Opere e sviluppo

Il vice ministro Bellanova a Vado Ligure, pressing dei sindacati su Funivie e infrastrutture portuali

Alle ore 12.00 incontro con le organizzazioni sindacali e istituzioni locali, il punto sulle grandi opere attese per il territorio

Vado Ligure. Il vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti Maria Teresa Bellanova sarà domani, venerdì 21 maggio, a Vado Ligure per una visita al comprensorio portuale savonese.

Alle ore 12.00 sarà presso APM Terminals, dove è previsto anche un incontro con le organizzazioni sindacali e istituzioni locali: al centro lo sviluppo della portualità e le opere complementari della piattaforma vadese come la strada a scorrimento veloce e il casello di Bossarino, che rientrano nel complessivo accordo di programma per l’infrastruttura portuale di Vado Ligure e ritenute essenziali per una piena funzionalità e operatività dello scalo.

Ma non solo: sul tavolo anche le infrastrutture per il porto di Savona e il trasporto su ferro delle merci, come la tratta Savona-Torino e il suo potenziamento (un secondo binario tra Savona e Altare lungo la sede già predisposta e mai ultimata; la progettazione e realizzazione – in accordo con Regione Piemonte – di un nuovo tronco da Ceva ad Altare al fine di eliminare il collo di bottiglia esistente).

Nel faccia a faccia con il vice ministro del Mit i sindacati chiederanno una accelerata rispetto alla questione Funivie: la nomina del nuovo commissario e la concessione, atti e procedure essenziali per traguardare una ripresa del settore rinfuse e della sua filiera produttiva nel savonese dopo mesi e mesi di stallo.

Infine, i sindacati chiederanno anche in merito al dossier sulle crisi industriali del savonese che riguarda direttamente il Mise ma anche il Mit.

Sullo sfondo anche le risorse del Recovery Plan e le priorità infrastrutturali savonesi, come i tratti di Aurelia Bis, oltre alle progettualità in essere sul raddoppio ferroviario così come il “ritorno” nell’attualità delle grandi opere dell’Albenga-Predosa, come arteria autostradale alternativa per la Liguria rispetto all’A10 e alla stessa A6.

Organizzazioni sindacali e istituzioni locali chiederanno massima attenzione e considerazione per il territorio savonese in relazione a tutti i prossimi provvedimenti del governo.

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