Finale, un concorso di progettazione per la riqualificazione di via Brunenghi - IVG.it
L'idea

Finale, un concorso di progettazione per la riqualificazione di via Brunenghi

Per ottenere una nuova arteria stradale di collegamento non più unicamente di passaggio ma anche e soprattutto di passeggio

comune finale

Finale Ligure. Un concorso di progettazione per la riqualificazione di via Brunenghi. È questo “l’esperimento” presentato dal sindaco Ugo Frascherelli in seguito ad approfondimenti e valutazioni da parte dell’amministrazione con la collaborazione dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Savona e del Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori.

“Si tratta di un intervento di sistemazione generale (sotto il profilo architettonico, ambientale e paesaggistico e di arredo urbano) di un asse viario di primaria importanza per la cittadina e che rappresenta l’occasione per proporre delle soluzioni architettoniche qualificanti e di impatto che solo l’esperimento di un concorso di progettazione può assicurare”, afferma il primo cittadino.

“Una procedura virtuosa, quella del concorso in due fasi, oramai diffusa sul territorio nazionale ma poco usata nella nostra provincia che pone la città di Finale apripista di una stagione di concorsi che l’ordine provinciale, in sinergia con il Consiglio Nazionale, da sempre mette alla base di una buona progettazione di qualità” afferma Giacomo Airaldi, presidente dell’Ordine degli Architetti di Savona. Il concorso porterà, nella sua seconda fase, all’acquisizione del progetto di fattibilità tecnico economica, da svolgere tra i soggetti individuati attraverso la valutazione di proposte di idee presentate nel primo grado.

Il comune ha stipulato un apposito protocollo di intesa con l’Ordine provinciale e il Consiglio nazionale degli Architetti PPC per affrontare tale procedura, attraverso una piattaforma semplice, interattiva, sicura e certificata che gestirà svolgimento del concorso on-line. Tutte le fasi sono quindi più semplici, smart e gestite secondo procedure trasparenti ed affidabili collaudate da 10 anni di utilizzo.

Il CNAPPC ha avviato una serie di attività finalizzate a restituire centralità al progetto di architettura nei processi di trasformazione del territorio, promuovendo il concorso di progettazione a due gradi quale migliore strumento per garantire un progetto di qualità. L’uso della piattaforma viene offerto dal CNAPPC, a titolo gratuito, alle amministrazioni pubbliche o ai soggetti privati che bandiscano tale tipologia di concorso utilizzando un bando coerente con il bando tipo predisposto dal CNAPPC.

COME SI TRASFORMERÀ VIA BRUNENGHI

“Le soluzioni architettoniche relative alla sistemazione superficiale, arredo urbano, definizione dei percorsi, e riqualificazione nel complesso, costituiranno gli elementi qualificanti del concorso di progettazione – sottolinea Andrea Guzzi, assessore delegato ai Lavori Pubblici – Quello che l’amministrazione conta di ottenere da tale percorso progettuale è una nuova arteria stradale di collegamento non più unicamente di passaggio ma anche e soprattutto di passeggio. Che possa creare luoghi di socialità e di ulteriore sviluppo commerciale; che possa far rivivere zone ed aree oggi unicamente utilizzate per transitare da un Rione ad un altro.”

Per quanto riguarda le opere a verde, potranno essere riviste/adeguate/migliorate in funzione delle soluzioni architettoniche di sistemazione superficiale e distribuzione degli spazi che saranno proposte. Ripristinare quindi anche le pavimentazioni eliminando i rischi d’inciampo e caduta. Ad eccezione dei giardini “Gatti” (compresi tra via del Centauro e via del Cigno) e le aree verdi di recente realizzazione eseguite a scomputo d’oneri (piazza Serenità), non esistono altre aree verdi lungo il percorso. L’arredo urbano è quasi assente o laddove presente privo di un’identità univoca.

L’intervento programmato dall’amministrazione comunale è finalizzato alla riqualificazione degli spazi pubblici con l’obiettivo di garantire, per quanto possibile, la migliore fruibilità pedonale ed il decoro urbano in un’ottica anche di rilancio delle attività economiche presenti e di valorizzazione complessiva di un’importante direttrice di traffico che collega due frazioni cittadine (Finalmarina e Finalborgo) di assoluto pregio e valenza.

Mantenendo la presenza di vitali parcheggi lungo l’asse stradale, la proposta progettuale dovrà individuare soluzioni architettoniche per la riqualificazione urbana ed ambientale degli spazi esistenti con particolare riferimento alla scelta delle pavimentazioni dei marciapiedi, degli attraversamenti pedonali, alla valorizzazione ed implementazione del verde pubblico ed all’arredo urbano.

“Da valutare anche la possibilità dell’inserimento di un itinerario ciclabile (anche mediante semplice tracciatura sulla sede stradale) o di una vera e propria pista ciclabile (ove sia possibile la ricollocazione di alcuni stalli di sosta esistenti presso aree limitrofe alla sede stradale) che possa inserirsi anche nelle aree verdi esistenti purché compatibile con l’attuale disponibilità di spazi. Un’attenzione verso la mobilità sostenibile sulla quale l’amministrazione pone particolare attenzione” precisa il sindaco.

Si dovrà tendere a realizzare un percorso con abbattimento delle barriere architettoniche aspetto molto sentito tra la cittadinanza e l’Amministrazione che esprime soddisfazione, congiuntamente all’Ordine provinciale degli architetti per l’avvio della procedura concorsuale.

“Come Ordine riteniamo che l’architettura sia fondamentale per la sua funzione sociale e collettiva, e che altrettanto importante sia porre l’attenzione sui processi che la governano. L’Unione Europea con sue direttive promuove la qualità architettonica e tecnico funzionale attraverso lo strumento dei concorsi di progettazione e disciplinandone l’ambito di applicazione. Ringraziamo l’amministrazione comunale di Finale Ligure che con responsabilità si è fatta affiancare per costruire il bando e individuare adeguati criteri per selezionare i progetti” il commento del Presidente Giacomo Airaldi.

“Tale percorso è stato avviato alcuni mesi fa e finalmente siamo arrivati alla sua pubblicazione. Un grande lavoro di squadra che di certo arriverà ad ottenere un prodotto di altissimo livello, adeguato alla bellezza del nostro territorio. Voglio ringraziare il Dirigente dell’Area Tecnica Ing. Salvatore Curatolo, che ha costruito, insieme all’Ordine Architetti, una procedura mai avviata prima nel nostro Comune (e direi poco utilizzata anche altrove) con la solita serietà e competenza.” conclude Frascherelli.

 

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