Covid, Toti: "Da quest'estate dovremo aumentare capacità di cura, il Governo dia fondi per ridurre liste d'attesa" - IVG.it
Richiesta

Covid, Toti: “Da quest’estate dovremo aumentare capacità di cura, il Governo dia fondi per ridurre liste d’attesa”

Nel savonese 92 casi ogni 100.000 abitanti

toti draghi

Liguria. “A partire da quest’estate occorrerà non solo ripartire con l’elezione medica nel suo complesso ma anche aumentarne potentemente la capacità di cura. Non dobbiamo più accumulare liste di attesa, dobbiamo smaltire quelle che nel frattempo si saranno accumulate, per colpa di nessuno”. Parte da Sarzana, dove oggi prende il via il nuovo hub vaccinale all’ospedale San Bartolomeo, l’appello al Governo del presidente Giovanni Toti che guarda già al post-emergenza.

“Mi auguro che nel rinnovo del contratto nazionale di lavoro della sanità vi sia un aumento delle prestazioni dei nostri ospedali. A maggio-giugno servirà un piano di riduzione delle liste d’attesa e un freno alle fughe, perché nei ritardi ognuno andrà a cercare il luogo più conveniente”.

Per Toti le risorse necessarie vanno trovate in occasione del rinnovo del contratto nazionale della sanità: “Mi auguro che vi sia un aumento delle prestazioni dei nostri ospedali. Lo abbiamo chiesto come Conferenza delle Regioni: mi auguro nella stagione dei rinnovi dei contratti nazionali che si parta dal comparto della sanità, il ministro Brunetta e il presidente Draghi hanno detto di essere d’accordo. Servono fondi per l’aumento delle prestazioni legato a strumenti di incentivazione più opportuni perché questo avvenga. Occorre un grande coordinamento tra livelli di governo ma anche col Governo centrale. I prossimi passaggi, le leggi sul Recovery, i contratti collettivi in corso di rinnovo, le risorse stanziate nei collegati al Recovery, ci devono dare benzina”.

Intanto, dopo aver confermato il primato sulle vaccinazioni in relazione alla popolazione, Toti spinge l’acceleratore per le prossime settimane: “La struttura commissariale prevede per maggio-giugno un’importante accelerazione. Oggi facciamo 78-81mila vaccini alla settimana, ma è evidente che, quando arriveranno i vaccini, dovremo probabilmente andare oltre i 100mila se vogliamo raggiungere tutte le categorie di persone, anche meno a rischio, ma che comunque necessitano di essere vaccinate entro l’estate”.

“La Liguria – prosegue – è stata la regione che forse ha affrontato meglio la terza ondata del virus, e questa provincia è stata una di quella che ne ha risentito meno in tutto il nord Italia. Voglio ringraziare tutti gli operatori sanitari per l’immenso sforzo compito in un anno e oltre davvero difficile, anche perché oggi siamo la Regione che è in vetta a ogni classifica sul fronte dei vaccini, sia per quanto riguarda la percentuale di dosi somministrate sul consegnato, con oltre il 90%, sia per quanto riguarda la percentuale di popolazione vaccinata in rapporto ai residenti”.

“Per quanto riguarda gli over 80 – aggiunge Toti – voglio ricordare che in Liguria abbiamo una percentuale di persone in questa categoria significativamente più alta rispetto agli altri territori del nostro Paese. In ogni caso, la campagna di vaccinazione di over 80, settantenni e sessantenni sta marciando molto bene”.

“Sul fronte del contagio – prosegue Toti – i numeri ci confermano che prosegue il trend delle ultime settimane: l’incidenza del virus su 100mila abitanti a settimana è di 78 nella Provincia della Spezia, 92 a Savona, 108 a Imperia e 88 a Genova, mentre la media regionale è di 96”.

Più informazioni
leggi anche
  • Bollettino
    Covid: scendono i casi nel savonese, ma altri 6 decessi. Tasso di positività sotto il 4%
    coronavirus
  • Sul lungo periodo
    Liste d’attesa, Toti: “Ragionare su come riorganizzare il personale, compresi gli specializzandi”
    MEDICO RICETTA DOTTORE

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.