Covid, piano savonese per la ripartenza: "Importante investire su entroterra e infrastrutture" - IVG.it
Conferenza con le istituzioni

Covid, piano savonese per la ripartenza: “Importante investire su entroterra e infrastrutture”

In collegamento internet questo pomeriggio i sindaci e i rappresentanti del commercio del territorio

Generica

Savona. “La ripresa del territorio può avvenire solo con collaborazione e confronto, affrontando in sinergia il problema delle infrastrutture per una stagione estiva che possa risollevare il turismo e il commercio in grande difficoltà a causa del Covid”.

Parte da questa premessa la conferenza in modalità digitale che si è tenuta questo pomeriggio alla presenza di Confcommercio Savona, dei sindaci dei Comuni del savonese, del presidente della Provincia, della Camera di Commercio Riviere di Liguria, della fondazione de Mari e del consigliere regionale Alessandro Bozzano.

Con oltre 40 rappresentanti dei Comuni savonesi collegati, il presidente di Confcommercio Vincenzo Bertino commenta: “In questi ultimi mesi molte imprese hanno chiuso, molte sono in ginocchio e rischiano di non riaprire, altrettante sono le persone che hanno perso il lavoro. A questo dato bisogna aggiungere nuove attività che hanno aperto sul territorio, ma prima che si arriverà al pareggio occorrerà molto tempo”.

Noi siamo comunque ottimisti per questa ripartenza, e cogliamo l’occasione per ribadire quanto sia indispensabile investire anche nella formazione: senza formazione e collaborazione non si va da nessuna parte – ci tine e a dire Bertino -. Siamo tuttavia convinti che insieme possiamo ripartire, riproporre progetti per arrivare a grandi risultati”. A sottolineare l’importanza della formazione, ma anche di tutte quelle realtà associative che si occupano di cultura e volontariato è il presidente della fondazione De Mari, Luciano Pasquale: “Abbiamo aumentato del 30%, arrivando a 3 milioni di euro, i fondi investiti per sostenere progetti tramite bandi. Sono 160 i progetti che abbiamo ricevuto da associazioni, enti o soggetti per migliorare e riqualificare l’offerta turistica per una programmazione della stagione estiva” afferma Pasquale, senza dimenticare la passione e la professionalità messa in campo da questi settori per la ripartenza. “La formazione deve essere il punto centrale per una ripartenza adeguata e per un’innovazione nel turismo” aggiunge Alessandro Bozzano.

Durante la conferenza, grande attenzione è stata riservata al tema delle infrastrutture, non solo viarie – con grandi problemi in particolare sulla rete autostradale ligure -, ma anche ferroviarie e di accessibilità a internet per le zone dell’entroterra. Il presidente Pasquale, in riferimento al Pnrr del Governo che può rappresentare “un’occasione per intercettare e risolvere le problematiche del territorio” afferma: “L’iniziativa che ha in cantiere presidente della Provincia che riguarda il collegamento Carcare-Predosa-Milano deve essere sostenuto da tutti; in questo modo, nel giro di pochi anni, potremmo uscire da questo tipo di isolamento”.

Sul tema delle infrastrutture, il sindaco di Savona e vicepresidente di Anci Liguria, Ilaria Caprioglio, ha illustrato come abbia “già evidenziato questo problema come priorità a Bellanova (in visita a Vado Ligure, ndr), al prefetto, ad altre istituzioni e ad Anci”. E’ stata realizzata anche una lettera a nome di tutti i sindaci della Liguria per dare priorità alla tematica di autostrade, in modo che si possa andare verso una stagione estiva di vera ripartenza: “Non possiamo rendere accogliente la nostra provincia se non riusciamo a farci raggiungere”. Ma la ripartenza non deve interessare solo la costa ma coinvolgere tutto l’entroterra: questa non è solo la visione auspicata dal consigliere regionale Alessandro Bozzano, ma anche dagli altri sindaci savonesi che hanno espresso il loro parere favorevole per impegnarsi sul fronte dell’outdoor.

Lo stesso Bozzano si dichiara ottimista per questa ripartenza: “E’ un momento particolare che le istituzioni vivono con grande impegno e affanno. Mi complimento con tutti i sindaci del savonese che hanno vissuto e fronteggiato in prima persona gli effetti diretti e collaterali della pandemia – commenta -. Usciremo da questo momento brutto per tutti con la vaccinazione: la Regine Liguria si è spesa molto per questo creando sinergia su tutto il territorio. Siamo infatti i primi in Italia per vaccini somministrati e come ci dicono i numeri, la situazione sta tornando lentamente alla normalità”.

Questa emergenza economica deve essere gestita in modo diverso rispetto a quella sanitaria – prosegue il consigliere regionale – iniettando risorse che possano garantire una ripartenza adeguata. E qui i sindaci saranno gli strumenti più accreditati per i principi della ripartenza. Ma deve essere fondamentale anche la sinergia con le prefetture, le associazioni, i comuni perché Savona rispetto alla Liguria è una delle province più sofferenti”.

All’incontro anche il prefetto Antonio Cananà che ha garantito la sua presenza “per ascoltare e capire le aspettative e le problematiche dei vari settori economici e non, a partire dal commercio duramente colpito dalla pandemia e proseguendo con quello infrastrutturale”.

leggi anche
Coronavirus soldi
Lavoro
Impatto Covid a Savona, dati Ente Bilaterale: dal 2019 al 2020 a luglio -53% delle presenze turistiche

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.