Confronto

Covid, Costa (Noi per l’Italia): “Disponibile a confronto per anticipare l’apertura delle piscine al coperto”

E la deputata Gagliardi (Cambiamo!: "Sì a riapertura piscine indoor"

Piscina Giuva Baldini - Camogli.

Liguria. “Nel percorso di riaperture graduali previsto nell’ultimo decreto, le piscine al chiuso risultano essere tra le ultime attività a poter ripartire. Una scelta che certamente non sostiene un settore già in sofferenza prima della pandemia. Ritengo opportuno avviare un percorso che possa portare a una revisione della data di riapertura degli impianti natatori al coperto – oggi calendarizzata al primo luglio -, anche in funzione del quadro epidemiologico che ogni giorno sembra in miglioramento. Sono convinto, dunque, che ci possano essere le condizioni per definire una data diversa, il comparto natatorio è rimasto uno dei pochi dove la risposta che abbiamo dato non ha soddisfatto le attese”.

È quanto dichiara il Sottosegretario di Stato alla Salute ed esponente di Noi con l’Italia, Andrea Costa, a margine di un incontro con Marco Sublimi e il campione mondiale di nuoto Giorgio Lamberti, in rappresentanza del comparto Piscine.

“Le piscine nel nostro Paese – spiega ancora Costa – sono circa 3mila e sono frequentate da 4,5 milioni e mezzo di italiani, di cui più di 2,5 milioni sono bambini e adolescenti. Rappresentano presidi di salute, benessere e inclusione, soprattuto per i soggetti fragili. Il settore dà lavoro ad oltre 200mila persone. Ho già convocato per lunedì prossimo il tavolo tecnico ‘La Salute nello Sport’ per ascoltare le proposte del Coordinamento Nazionale delle Associazioni di Categoria dei Gestori di Piscine in merito anche alle Linee guida e ai protocolli, così da poter avviare un percorso propositivo con il Cts”.

“Un ringraziamento particolare al sottosegretario Andre Costa per l’attenzione dedicata questa mattina al settore delle Piscine. La sua disponibilità si è trasformata in fatti concreti coinvolgendoci al tavolo tecnico di lunedì dandoci l’opportunità di presentare le criticità delle Linee guida”. Il commento di Marco Sublimi, delegato in rappresentanza delle Associazioni di Categoria dei gestori di Piscine.

Il “sì” alla riapertura delle piscine indoor arriva anche da Manuela Gagliardi, deputata di Cambiamo: “”E’ più che comprensibile il malcontento espresso delle piscine al chiuso per il dl riaperture: ogni giorno che passa significa maggiori perdite, con il rischio che numerosi impianti non siano più in grado di riaprire. Le ricadute, anche sul piano occupazionali, sono evidenti”.

“Con adeguati protocolli, le piscine, anche quelle indoor, possono tornare ad essere frequentate senza rischi per gli utenti. Al contrario, l’attività fisica in acqua è una pratica sportiva notoriamente positiva per la salute. Insistiamo perciò affinché il governo anticipi la riaperture di queste strutture o preveda sostegni adeguati per una categoria tanto penalizzata”, conclude.

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