Cosseria, anche in frazione Marghero si richiedono dissuasori della velocità  - IVG.it
Sicurezza

Cosseria, anche in frazione Marghero si richiedono dissuasori della velocità 

Residenti preoccupati per la mole quotidiana di traffico e la mancanza di segnaletica 

Comune Municipio Cosseria NUOVA

Cosseria.  Traffico più massiccio in vista dell’estate, alta velocità e mancanza di adeguata segnaletica. Sono queste le preoccupazioni di alcuni residenti di località Marghero, a Cosseria, che abitano lungo la Sp 28 bis del Colle di Nava, l’arteria di collegamento tra il Piemonte e la Liguria, sprovvista di dissuasori a differenza di altre frazioni come Case Lidora e Rossi.

“Quotidianamente noi abitanti della zona siamo costretti a subire passivamente un enorme flusso di veicoli, sia per quanto riguarda la velocità tenuta, sia per il libero accesso alle proprie abitazioni, nello specifico, per poter effettuare una semplice manovra di svolta, bisogna essere sempre molto vigili e verificare che a tergo non arrivino come bombe veicoli in fase di sorpasso – scrive una lettrice cosseriese – Dopo ripetute lamentele all’ufficio comunale, è stata applicata segnaletica verticale all’inizio del rettilineo riportante il limite di 70 km/h, velocità mai rispettata, nonostante sulla strada si affaccino numerose abitazioni private. La situazione diventa insostenibile durante i fine settimana, soprattutto estivi, con l’intensificarsi del traffico di motoveicoli, che probabilmente considerano la strada come un vero e proprio autodromo. Ci tengo particolarmente a segnalare che, nonostante la SP 28BIS sia un’arteria principale per il collegamento tra le due regioni e non solo, la strada è completamente sprovvista di qualsiasi segnaletica orizzontale, non è presente alcuna indicazione che vieti il sorpasso tra i veicoli e soprattutto, i controlli da parte delle forze dell’ordine sono praticamente inesistenti”.

E ancora: “Nonostante su altri percorsi, meno trafficati e meno abitati della SP 28BIS, siano stati inseriti dissuasori di velocità, non si capisce perchè proprio su questa strada, particolarmente trafficata, non si sia mai preso in considerazione l’utilizzo di autovelox o qualsiasi altro strumento per regolare e limitare l’elevata velocità. Nel rispetto delle persone che vi abitano ma soprattutto per evitare l’investimento di persone, ciclisti, animali domestici, sarebbe opportuno iniziare ad adottare tutti i provvedimenti necessari per mettere in sicurezza la strada”, aggiunge un residente.

“Carenti risorse sono la causa di ritardi su molte strade provinciali per quanto riguarda la segnaletica – spiega Luana Isella, consigliere provinciale con delega alla viabilità – Abbiamo una serie di lavori urgenti in programma, tra cui il ripristino del manto stradale compromesso dalle nevicate dello scorso inverno. Anche per quanto riguarda la Sp 28 Bis, di cui conosciamo le problematiche, sono previsti interventi di adeguamento, anche se ad oggi non c’è una tempistica precisa”.

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