Celle Ligure, Cena delle Rose al vetriolo: botta e risposta tra sindaco e Consorzio Promotur - IVG.it
Guerra aperta

Celle Ligure, Cena delle Rose al vetriolo: botta e risposta tra sindaco e Consorzio Promotur

È guerra aperta tra Consorzio Promotur e il primo cittadino. Abate: "Sono bugie"

Generico aprile 2021

Celle Ligure. È guerra aperta tra Consorzio Promotur e il sindaco di Celle Ligure: non è finita la querelle intorno ai soldi raccolti durante la Cena delle Rose del 2019 il cui ammanco sul conto corrente destinato ai bisognosi era stato denunciato dal primo cittadino lo scorso novembre.

Pochi giorni fa i 5900 euro sono ricomparsi, dopo che il Consorzio Promotur, in liquidazione, come aveva promesso, li ha rimessi al loro posto spiegando  lo spostamento “per motivi di contabilità”. Il nuovo capitolo si apre con una lettera del sindaco nella quale l’Amministrazione sottolinea che riteneva non necessario lo spostamento del denaro sottraendolo di fatto ai beneficiari e rimarca, nella missiva, che la vicenda è al vaglio della Procura della Repubblica.

Immediata la replica del Consorzio, Franco Abate, non ha mezze misure: “Il sindaco è bugiardo quando dice di non essere stato informato perché noi, tempestivamente, lo avevamo avvertito parlando anche con gli assistenti sociali e di questo c’è traccia nelle mail che abbiamo inviato – va avanti piccato  Abate – abbiamo agito in buona fede, consigliati dal nostro commercialista. Vorrei fare notare che l’impegno è stato completamente onorato: anche se un po’ in ritardo, certo non per colpa nostra, quei soldi sono tornati come avevamo promesso.

“Il nostro – conclude – era soprattutto un dovere morale che, a costo di mettere mano ai nostri portafogli, avremmo sicuramente garantito”.

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