Leggenda

Accadde oggi, il 4 maggio 1949 la tragedia di Superga: il mondo ricorda il “Grande Torino”

L’aereo si schiantò contro il muraglione del terrapieno posteriore della basilica di Superga: nell’incidente perse la vita l’intera squadra 

Torino bandiera calcio

4 maggio 1949 – 4 maggio 2021. Sono passati esattamente 72 anni da una delle pagine più buie che hanno segnato lo sport italiano: l’incidente che costò la vita all’intera squadra del “Grande Torino”, nota ai più come “Tragedia di Superga”. 

L’aereo su cui viaggiava la squadra, infatti, vincitrice di 5 scudetti consecutivi e i cui membri rappresentavano quasi la totalità della Nazionale di calcio italiana dell’epoca, di ritorno da una trasferta a Lisbona (Portogallo), si schiantò contro il muraglione del terrapieno posteriore della basilica di Superga.

Proprio all’altezza di Savona (fonte Wikipedia) l’aereo virò verso nord, in direzione Torino, dove si prevedeva di arrivare in una trentina di minuti. Ma il tempo era pessimo e si ipotizzò che a causa del forte vento al traverso sinistro, l’aereo nel corso di una virata potesse aver subìto una deriva verso dritta, che lo spostò dall’asse di discesa e lo allineò, invece che con la pista, con la collina di Superga.

A seguito di recenti indagini è emersa la possibilità che l’altimetro si fosse bloccato sui 2mila metri e quindi inducesse i piloti a credere di essere a tale quota, mentre erano a soli 600 metri dal suolo. Lo schianto costò la vita a tutti i membri della squadra e alle altre persone a bordo (31 in tutto).

Il Torino fu proclamato vincitore a tavolino e gli avversari di turno, così come il Torino, schierarono le formazioni giovanili nelle restanti quattro partite del campionato.

I funerali si svolsero pochi giorni dopo la tragedia, nel Duomo di Torino, e videro la partecipazione di oltre 600mila persone. La storia, in breve tempo, è diventata mito e il “Grande Torino” protagonista di una leggenda tramandata ancora oggi. 

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