Zona rossa, Ciangherotti (FI): "Si eviterà di morire di Covid, ma si rischia di morire di fame" - IVG.it
Rabbia

Zona rossa, Ciangherotti (FI): “Si eviterà di morire di Covid, ma si rischia di morire di fame”

"La mannaia che si é abbattuta sulle attività commerciali é pesantissima. Scelte politiche che gli stessi negozianti non dimenticheranno"

Albenga. “Decisione affrettata, senza riflettere sulle pesanti conseguenze per l’economia già in ginocchio. Per la Riviera è un risveglio in zona rossa amaro per i commercianti che dovranno tenere abbassate le saracinesche fino all’11 aprile, con i turisti delle seconde case arrivate già da giorni e un lockdown che dovrebbe fermare i contagi, ma che certamente avrà un severo impatto sulle attività commerciali”.  

Eraldo Ciangherotti, capogruppo di Forza Italia in Comune ad Albenga contesta l’ordinanza “sprint” della Regione: “Tutto è stato deciso in meno di sei ore senza concedere la possibilità ai commercianti di organizzarsi. Ci sono attività duramente penalizzate. Quella dei parrucchieri per esempio che hanno visto sfumare la possibilità di incassare qualche soldo oggi. Infatti dovranno chiudere e soprattutto hanno dovuto far saltare tutti gli appuntamenti in agenda. Ma è l’intero sistema economico che con queste ordinanze viene affossato. Commercianti che non hanno i soldi per pagare bollette e affitti, costretti a licenziare”.

“Molti di loro si alzano alle 5 del mattino e lavorano 16 ore al giorno, o meglio lavoravano perché è ormai da un anno che fanno i conti con la pandemia e con scelte non condivisibili da parte di chi governa. Oggi avrebbero potuto lavorare per Pasqua gioiellerie, oreficerie, boutique. Non si vendono solo uova e colombe ma anche oggetti regalo”, ha proseguito.

“La mannaia che si é abbattuta su queste attività commerciali é pesantissima e sono scelte politiche che alla fine gli stessi negozianti non dimenticheranno. E tra loro c’è chi ha già manifestato l’idea di voler consegnare le chiavi in Comune perché non riesce davvero più a sopravvivere. Sono fortemente penalizzati i ristoratori: vedranno sfumare la Pasqua, come in precedenza è stato per le ricorrenze di San Valentino e Natale. Non basta asporto e consegna a domicilio per restare in piedi. Dai ristori hanno ottenuto solo briciole e sono stati costretti a licenziare il personale. Paradossale poi la decisione di non tenere i bambini delle scuole elementari e asilo a casa la prossima settimana. Lo sappiamo bene i bambini sono i principali vettori del virus. Tutte le scuole e non solo le medie e le superiori devono rimanere chiuse sino all’11 aprile”.

“Necessario avere un tavolo di coordinamento più serio e competente che coinvolga anche i vertici delle associazioni di categoria prima di decidere azioni insensate. Si eviterà di morire di Covid, ma si rischia di morire di fame per colpa di ordinanze firmate nel giro di poche ore senza ragione e organizzazione”, ha concluso Ciangherotti.

leggi anche
  • Lettera
    Savonese zona rossa, Canciani (Fi): “Preavviso di 6 ore è mancanza di rispetto verso i commercianti”
  • "che senso ha?"
    Zona rossa, commercianti valbormidesi furiosi: “Si può prendere un caffè, ma non comprare una maglia”
  • Commento
    Zona rossa, Toti risponde alle polemiche: “Scarso preavviso? Decisione presa al momento giusto”

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.