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Zona rossa: ad Albisola chiusi al pubblico passeggiata e spiagge, sentieri e parchi

Dalle 00 di sabato 3 aprile alla mezzanotte di martedì 6 aprile

Albisola Superiore. Alla luce dell’ordinanza regionale che prolunga la “zona rossa” fino all’11 aprile, il sindaco di Albisola Superiore ha promosso una propria ordinanza che prevede una serie di altre misure aggiuntive.

In particolare, dalle 00 di sabato 3 aprile alla mezzanotte di martedì 6 aprile è prevista: la chiusura della passeggiata a mare, divieto di accesso ai moli e alle spiagge (ad eccezione dei soggetti autorizzati, proprietari e gestori di stabilimenti balneari e loro personale); l’interdizione dei sentieri; la chiusura di tutti i parchi cittadini; la chiusura dei cimiteri; la chiusura del centro di raccolta comunale; la sospensione del mercato settimanale nella giornata di mercoledì 7 aprile.

Inoltre, l’ordinanza dispone quanto già previsto: l’obbligo di indossare la mascherina (dispositivi di protezione delle vie respiratorie come citato dal Dpcm del 2 marzo 2021) anche negli spazi all’aperto eccetto quando sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, oltre che in tutti i luoghi pubblici o privati al chiuso; le disposizioni non si applicano alle persone che stanno svolgendo attività sportiva, ai minori di 6 anni d’età e ai soggetti con patologie e che non tollerino l’utilizzo delle mascherine a causa di particolari condizioni psicofisiche attestate da certificazione medica.

E’ fatto obbligo ai titolari e gestori delle attività commerciali o dei luoghi aperti al pubblico di: inibire l’accesso alle persone non dotate di tali dispositivi e di esporre all’esterno del locale un avviso con l’obbligo dell’uso delle mascherine e, ove ci sia la disponibilità, è consigliato l’utilizzo dei guanti; esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo.

L’attività sportiva dilettantistica è svolta all’interno di una cornice organizzata e riconosciuta da enti sportivi (Federazioni sportive nazionali, Enti di promozione sportiva e Discipline sportive associate) mediante tesseramento ad una Asd/Ssd. L’attività motoria ludico-amatoriale è invece svolta in autonomia, in forma privata, generalmente senza tesseramento (es. jogging, bicicletta, partita di calcetto organizzata tra amici o colleghi) o, comunque, qualificata come amatoriale. E’ possibile svolgere attività motoria esclusivamente nei pressi della propria abitazione, all’aperto ed in forma individuale. È obbligatorio rispettare la distanza di almeno un metro da ogni altra persona e indossare dispositivi di protezione individuale. Nell’area rossa è consentito svolgere l’attività sportiva esclusivamente nell’ambito del territorio del proprio Comune, dalle 5 alle 22, in forma individuale e all’aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri. È tuttavia possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza.