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Vaccino Covid, al via le prenotazioni per le persone disabili

Inizio da stasera alle 23.00, ecco le modalità. Pastorino: "Evitare blocchi nel sistema"

Liguria. A partire dalle ore 23 di questa sera, mercoledì 7 aprile, attraverso il portale apposito prenotovaccino.regione.liguria.it sarà possibile prenotare il vaccino per le persone con disabilità non ancora vaccinate. Da domani, giovedì 8 aprile, le prenotazioni saranno attivate anche tramite il numero verde 800938818.

Tali modalità di prenotazione sono state puntualmente indicate già nella giornata di ieri. Si tratta della medesima procedura già utilizzata per l’avvio delle prenotazioni passate e che hanno riguardato le fasce di popolazione over80, poi le persone con età compresa tra 79 e 75 anni e infine con età compresa tra 74 e 70 anni.

I caregiver, coloro che assistono le persone con disabilità ex legge 104/92, dovranno contattare il proprio medico di medicina generale che li identificherà con questo ruolo e, dopo 7 giorni da questo passaggio necessario per l’abilitazione della tessera sanitaria, potranno procedere con la prenotazione del vaccino attraverso il portale dedicato prenotovaccino.regione.liguria.it e attraverso il numero verde 800938818.

Per la prenotazione sono necessarie la tessera sanitaria e il codice fiscale.

E questa mattina il vice presidente della seconda commissione e capogruppo di Linea Condivisa Gianni Pastorino ha scritto una lettera al presidente e assessore alla sanità Giovanni Toti e al commissario straordinario di Alisa Francesco Quaglia, in merito alle possibili difficoltà nella prenotazione dei vaccini per i circa 60 mila disabili e i loro caregiver della Liguria.

“Come Linea Condivisa siamo venuti a conoscenza CHE sembrerebbe esserci anche una contraddizione tra il sistema che prenota la persona disabile e i caregivers che dovrebbero invece essere prenotati, probabilmente, dai medici di medicina generale” afferma Pastorino.

“Ancora una volta è l’iniziativa mediatica a vincere su tutto il resto, piuttosto che far funzionare un sistema che, in questo momento, sta facendo acqua da tutte le parti – prosegue il capogruppo di Linea condivisa Gianni Pastorino –. Naturalmente sono state predilette categorie di persone che non avrebbero dovuto ricevere il vaccino, pensiamo alla notizia dell’ordine dei chimici, a persone che invece, come i disabili gravi e i loro caregivers, o chi per motivi di impossibilità, non può muoversi ed è costretta a stare a casa, in attesa che qualcuno vada a fare loro il vaccino”.

“Ecco, di tutte queste categorie non si sa ancora nulla – incalza il consigliere Pastorino – e nella migliore della ipotesi ci vorranno 2/3 mesi per vaccinarli… nella migliore delle ipotesi. Una situazione da caos in cui il presidente Toti cerca, da una parte di minimizzare le difficoltà, dall’altra di nascondere, attraverso proclami, il fatto che non siano state scelte correttamente le priorità e la protezione delle persone più fragili” conclude.

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