Vaccarezza ricoverato a Santa Corona: "Chi mi dà per morto riponga i coltelli: questo leone non se n'è ancora andato" - IVG.it
Pellaccia

Vaccarezza ricoverato a Santa Corona: “Chi mi dà per morto riponga i coltelli: questo leone non se n’è ancora andato”

"Quando un cane banchetta sul cadavere di un leone, deve accertarsi prima che il leone sia morto"

Angelo vaccarezza

Loano. “Quando un cane banchetta sul cadavere di un leone, deve accertarsi prima che il leone sia morto. Io c’ero, io ci sono, ma più di tutto io ci sarò”. Così il capogruppo di Cambiamo in Regione, Angelo Vaccarezza, ha voluto aggiornare (tramite Facebook) i suoi amici e sostenitori circa le proprie condizioni di salute e, soprattutto, allontanare le voci che lo volevano “in difficoltà” anche rispetto ai propri incarichi politici e amministrativi.

In poche ma taglienti righe, Vaccarezza ha confermato di essere “attualmente ricoverato presso il reparto di rianimazione dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Non sono ricoverato per Covid, se lo fossi non avrei nessun problema a dirlo, ma non è così. Le problematiche che mi hanno costretto ‘ai box’, sono legate a mie patologie pregresse, delle quali sinceramente non credo dover diffondere i particolari, che ritengo assolutamente privati”.

“Sto ricevendo tutte le cure del caso da un eccezionale equipe sanitaria di eccellente livello che, con tutti i pazienti, dimostra ogni giorno, che chi sceglie di dedicarsi alla cura altrui ha un dono particolare: mi trovo dunque, nel luogo più sicuro per competenza e preparazione. Ho ricevuto e sto ricevendo moltissimi messaggi di affetto che, ci tengo a dirlo, mi fanno un enorme piacere: amici, colleghi, ma anche avversari politici”.

QUANDO UN CANE BANCHETTA SUL CADAVERE DI UN LEONE, DEVE ACCERTARSI PRIMA CHE IL LEONE SIA MORTO
Buongiorno Amici.
Poche…

Pubblicato da Vaccarezza In Regione su Sabato 10 aprile 2021

Ma non solo: “Ovviamente non manca chi da già per morto il leone e cerca, come i cani, di ‘recuperare i resti’. Beh, ve lo dico: riponete pure i coltelli, questo leone non se ne è ancora andato e sta combattendo più di voi che sgomitate, magari ci vorranno ancora dei giorni, ma una cosa è sicura. Io c’ero, io ci sono, ma più di tutto io ci sarò”.

leggi anche
  • Gratitudine
    Vaccarezza a casa dopo il ricovero: “Grazie ai medici al S. Corona, fanno cose incredibili”
    Vaccarezza

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.