Trasporti sanitari a Finale, un lettore: "Ruffini irraggiungibile. E se ci si mettono anche le assenze del personale..." - IVG.it

Lettera al direttore

Lettera

Trasporti sanitari a Finale, un lettore: “Ruffini irraggiungibile. E se ci si mettono anche le assenze del personale…”

"Una perla logistica, soprattutto per anziani e per coloro che non hanno mezzi di locomozione"

Lettera. Cominciamo dalla certezza, inopinabile anche per i negazionisti più convinti, che siamo nel 21.mo secolo. Passiamo poi attraverso uno dei miti maggiori di questo secolo ovvero la digitalizzazione e la possibilità di avere efficienza, oltre che massimo ordine, nella gestione della “res publica”.

Andiamo adesso al racconto. Non credo sia conosciuto da tutti ma, nel finalese, se qualcuno ha necessità di prenotare un viaggio in ambulanza coperto dall’assistenza ASL, vuoi per una visita, vuoi per un esame diagnostico, si deve procedere con tale prenotazione presso quel di Finale, in un ufficio nell’ex Ospedale Ruffini in cima al mondo. Una perla logistica, soprattutto per anziani e per coloro che non hanno mezzi di locomozione.

Se per caso, poi, la Persona che si occupa di inserire la prenotazione nel sistema informativo è assente, innegabile diritto di qualsiasi lavoratore, allora ci si deve ritornare. Già ci si deve ritornare, in pieno 21.mo secolo. Sarebbe troppo difficile e soprattutto impensabile che un Collega od una Collega fosse stato/a edotto/a ad un compito di una complessità da doppia laurea ed un master aggiuntivo. Molto più semplice chiedere gentilmente alla Persona malcapitata di ritornare il giorno successivo. Ed altrettanto impensabile sarebbe il trasferire tale servizio presso Finale Salute, in pieno centro finalese pensando ad Anziani ed a coloro che non si muovono in auto.

Chiediamoci infine perché, nel privato, in ogni ambito organizzativo, c’è sempre qualcuno in grado di sostituire il Collega assente e tale situazione è imposta dagli organi direttivi con semplici regole di gestione attività lavorative. In gergo, considerato che ormai l’inglesismo è divenuto oggetto di lingua aggiuntiva ineliminabile, parliamo di “back up” ovvero riserva, scorta, supporto o come diavolo si voglia ma con l’obiettivo di non fermare tutto e non creare disagi semplicemente eliminabili con un minimo di buon senso organizzativo.

Un lettore 

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