Spotorno, Matteo Marcenaro sospeso dal consiglio comunale - IVG.it
Provvedimento

Spotorno, Matteo Marcenaro sospeso dal consiglio comunale

Era stato condannato (in primo grado) nell'ambito dell'inchiesta "spese pazze". Il consigliere: "Questa legge folle condanna prima della condanna definitiva"

Matteo Marcenaro

Spotorno. È stata notificata ieri – giovedì 15 aprile – in Comune a Spotorno la sospensione dalla carica di consigliere nei confronti di Matteo Marcenaro (capogruppo di minoranza di “Spotorno nel cuore”) emessa con decreto dal prefetto di Savona Antonio Cananà.

“Il provvedimento – si legge nella comunicazione della prefettura – segue l’accertamento della sussistenza della causa di sospensione di diritto dalla medesima carica ai sensi del D.Lgs. n. 235/2012, n. 235 (c.c. legge Severino)”. Marcenaro, infatti, il 25 marzo scorso è stato condannato (in primo grado) dal Tribunale di Genova nell’ambito dell’inchiesta “spese pazze” in Regione tra il 2008 e il 2010.

“Il provvedimento  – si legge ancora nella nota della Prefettura savonese – è stato adottato a seguito della sentenza di primo grado non definitiva di condanna, emessa in data 25 marzo 2021 nei confronti del predetto amministratore dal Tribunale penale di Genova, per il reato di cui agli artt. 81 cpv. e 314 del codice penale (peculato), allo stesso ascritto per il periodo in cui ricopriva la carica di consigliere regionale”.

Dopo essersi già auto-sospeso dall’incarico, l’esponente della minoranza spotornese e coordinatore provinciale di Liguria Popolare ha già annunciato ricorso contro la decisione del tribunale genovese.

“Mi ero già autosospeso per rispettare questa legge folle che condanna prima della condanna definitiva – ha commentato lo stesso Marcenaro dopo la sospensione – . E la vicenda di Melgrati, Rixi e altri (prima sospeso e costretti alle dimissioni poi assolti) è lì a dimostrare che bisognerebbe aspettare la fine del processo prima di prendere provvedimenti“.

“Comunque – prosegue l’esponente di Liguria Popolare – io non mi dimetto ma come avevo già preannunciato continuerò a fare opposizione in mezzo alla gente nel rispetto del mandato ricevuto dagli elettori. Nei comunicati stampa mi firmerò consigliere comunale sospeso di Spotorno. Nel frattempo faremo sicuramente appello alla sentenza di Genova appena note le motivazioni e stiamo valutando anche se impugnare questo provvedimento soprattutto in considerazione dell’esiguo arco temporale che ci separa dalle elezioni” ha concluso.

leggi anche
  • Sentenza
    Spese pazze, colpo di scena: condannati in primo grado i savonesi Bruzzone, Barbero e Marcenaro
    Generica

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.