La Rari Nantes Savona non riesce a fermare il Brescia: 11-17 - IVG.it
Pallanuoto

La Rari Nantes Savona non riesce a fermare il Brescia: 11-17

La tecnica della squadra condotta da Bovo ha la meglio sui biancorossi, costretti sempre ad inseguire

Savona. Si disputa, tra oggi e sabato, la quarta giornata dei gironi d’élite della Serie A1. La Rari Nantes Savona, seconda nel gruppo F con un bilancio di due vittorie e una sconfitta, torna ad affrontare l’unica squadra dalla quale è stata battuta in questa seconda fase: l’AN Brescia.

All’andata, il 24 febbraio, finì 11 a 7 per i lombardi. Oggi, alla Zanelli, i biancorossi possono giocare senza troppe pressioni, essendosi guadagnati il ruolo di favoriti, alle spalle dei bresciani, per l’accesso alle semifinali playoff. Un risultato che porterebbe i savonesi ad avvicinarsi all’obiettivo della qualificazione alla Champions League, riservata alle prime tre classificate.

La cronaca. Al Brescia manca Edoardo Di Somma, indisponibile per un problema muscolare all’inguine; rientra Aggelos Vlachopoulos, negativizzato dal Covid.

La prima palla al centro è degli ospiti. Superiorità per fallo grave su Nikolaidis e dopo 34″ il Brescia è già in vantaggio: l’ex Alesiani serve al centro Nikolaidis che lo spinge in rete. 0 a 1.

Espulso Cannella; il tiro di Rizzo centra la traversa. Palla ancora ai locali, il passaggio di Campopiano è intercettato.

Massaro si distingue con una parata su Jokovic. Vuskovic, però, commette fallo da rigore su Nikolaidis: Cannella trasforma. 0 a 2 dopo 2’36”.

Passaggio sbagliato in fase difensiva dal portiere locale, Alesiani sfugge al controllo di Campopiano e a tu per tu con Massaro e lo trafigge. 0 a 3 a 4’38”. Angelini manda in campo Da Rold al posto di Massaro.

Bruni guadagna una superiorità numerica; Campopiano si prende il tiro e non sbaglia. 1 a 3 a 5’04”.

Fallo grave di Fondelli su Renzuto, Da Rold mura il tentativo ravvicinato di Lazic. Cambio di fronte e Campopiano è bravo a servire Molina davanti al portiere: trattenuto, è rigore. Fondelli lo tira forte e centrale sopra la testa di Del Lungo: 2-3 dopo 6’25”.

Uomo in più per il Brescia: Jokovic aspetta il movimento di Lazic che entra e riceve l’assist appoggiando in rete. 2 a 4 a 6’45”.

Ora sono i biancorossi a poter beneficiare di una superiorità: Campopiano serve Iocchi Gratta che dal centro realizza il gol del 3-4 a 7’13”.

La Rari resiste ad un’azione in inferiorità, il Brescia ne ha immediatamente un’altra ma termina il tempo. Risultato sul 3 a 4. Una prima frazione in cui ci sono state ben nove espulsioni, delle quali cinque ai savonesi.

Secondo tempo. Cannella ha spazio per la conclusione e batte Da Rold sul palo lungo. Primo gol in parità numerica e Brescia avanti 5 a 3 dopo 26″.

Dolce imbecca Gitto, ottima torsione e palla in rete. 3-6 a 1’11”. Espulso Cannella; Iocchi Gratta prova il tiro ma il pallone scheggia la traversa ed è alto. Il giovane numero 11 si riscatta immediatamente con un alzo e tiro che trafigge Del Lungo: 4 a 6 a 2’30”.

Tiro centrale di Jokovic, para Da Rold. Palla da Campopiano a Iocchi Gratta che con uno splendido movimento manda fuori tempo Gitto e poi scaglia in rete per il meno 1: 5-6 a 3’16”.

Uomo in più per il Brescia per l’espulsione di Bruni, Presciutti non perdona: 5-7 a 3’41”.

Va nel pozzetto Dolce, il tiro di Campopiano colpisce il palo e poi viene respinto da Del Lungo. Fallo grave di Maricone su Lazic; lo stesso Lazic conclude: Da Rold respinge il primo tentativo ma nulla può sul secondo: 5-8 a 4’54”.

Il Brescia allunga il parziale portandolo a 3 a 0 con la rete di Jokovic che dopo una serie di finte insacca: 5-9 a 5’37”. C’è ancora tempo per una superiorità che la Rari non sfrutta e un tiro di Vuskovic che non trova la porta. Più concreta la squadra ospite che realizza il 10 a 5 con Gitto a 31″ da metà gara. Il Savona interrompe la striscia dei lombardi con la rete di Molina che segna il 6-10 a 7″ dalla pausa.

Il terzo tempo si apre con una parata ad una mano di Da Rold su Alesiani. Dopo le sedici reti nei primi sedici minuti, comprensibilmente il ritmo cala. Tuttavia Jokovic è abile a colpire ancora con un tiro dalla distanza, dopo aver preso fallo. 6-11 a 2’29”.

Fallo grave di Dolce; la conclusione di Molina termina sull’esterno della rete. Controfuga savonese, mancino vincente di Campopiano: 7 a 11 dopo 3’36”.

Fallo da rigore di Vuskovic, Cannella batte Da Rold: 7 a 12 a 3’48”. Lo stesso Cannella, poco dopo, raggiunge il terzo fallo grave. Angelini chiama time-out; la successiva conclusione di Molina è parata.

Palo di Vlachopoulos, controfuga savonese: fallo dello stesso greco su Rizzo. Rigore, Campopiano trasforma: 8-12 a 6’12”.

Uomo in più per il Brescia nell’ultimo minuto di gioco; time-out chiamato da Bovo. Dolce serve Gitto che riporta gli ospiti sul più 5 a 7’19”. Passano 21 secondi, controfuga della squadra lombarda e Alesiani, davanti al portiere, va ancora a segno: 8-14. 

In avvio di quarto tempo Presciutti rimpingua il bottino dei bresciani che vanno sul più 7 a 43″. I biancorossi si fanno nuovamente trovare scoperti, due contro uno che Alesiani non può fallire: 8-16 a 1’19”.

Nikolaidis guadagna un fallo grave, immediato l’assist per Alesiani che schiaccia il pallone in rete: 8 a 17 a 3’05”.

Il parziale, 5 a 0 per il Brescia, è interrotto da Patchaliev che segna la nona rete dei padroni di casa a 3’33”.

Tiro di Vuskovic, palo, Bruni prende fallo grave. Lo stesso Bruni lo trasforma: 10-17 a 4’53”. A 5’52” ancora Bruni va a segno da posizione centrale: 11 a 17. Tra i pali degli ospiti entra Gianazza, ma non si segna più.

Con questo risultato termina l’incontro: il Brescia sale a quota 12 punti, la Rari Nantes Savona resta ferma a quota 6.

Alberto Angelini commenta così la partita: “Il risultato è giusto. La differenza di valori tra noi e loro è questa. Dovremo lavorare ancora molto su alcuni aspetti tecnici, ma l’atteggiamento è quello giusto“.

La Rari tornerà in vasca, per la quinta giornata, venerdì 30 aprile alle ore 14,30: sarà ospite dell’Ortigia a Siracusa.

Il tabellino:
Carige Rari Nantes Savona – AN Brescia 11-17
(Parziali: 3-4, 3-6, 2-4, 3-3)
Carige Rari Nantes Savona: Massaro, An. Patchaliev 1, Giovanetti, Vuskovic, Molina Rios 1, Rizzo, Caldieri, Bruni 2, Campopiano 3, Fondelli 1, Iocchi Gratta 3, Maricone, Da Rold. All. Alberto Angelini.
AN Brescia: Del Lungo, Dolce, C. Presciutti 2, D. Lazic 2, Jokovic 2, Nikolaidis 1, Renzuto Iodice, Cannella 3, Alesiani 4, Vlachopoulos, Balzarini, N. Gitto 3, Gianazza. All. Alessandro Bovo.
Arbitri: Attilio Paoletti (Roma) e Stefano Scappini (Santa Marinella). Delegato Fin: Stefano Pinato (Genova).
Note. Usciti per tre falli: Cannella e Iocchi Gratta nel terzo tempo, Dolce nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Savona 2 su 13 più 3 rigori realizzati, Brescia 7 su 9 più 2 rigori realizzati.

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