Celebrazione

Savona, speciale messa di Pasqua alla Rsa/Rp La Riviera celebrata dal vescovo Marino

Nella struttura sono ospiti 9 suore del Monastero di Santa Teresa, dove si è sviluppato un focolaio Covid

Savona. Nove suore, provenienti da Monastero di Santa Teresa di Savona, sono arrivate, durante la settimana precedente le festività pasquali, nella Rsa/Rp La Riviera, Struttura del Gruppo La Villa, attualmente centro Covid, per sfuggire a un focolaio sviluppatosi all’interno del cenobio e ricevere le cure più adeguate. 

Così, questa, si è rivelata un’occasione per celebrare una speciale Santa Messa di Pasqua, in presenza di S.E. Mons. Calogero Marino, Vescovo di Savona, recatosi direttamente in Rsa per la Celebrazione, dando vita ad una giornata di raccoglimento e di preghiera, in un momento di emergenza difficile, sempre nel pieno rispetto del distanziamento e delle normative anti-Covid: la Celebrazione si è tenuta infatti all’aperto, nel cortile della Struttura.

Le nove suore del Monastero di Santa Teresa hanno partecipato dal terrazzo antistante al piano loro dedicato, così come gli altri ospiti, scesi al terrazzo a piano terra, per mantenere il distanziamento ed evitare assembramenti. La Celebrazione si è conclusa con l’Eucaristia, cui hanno preso parte gli ospiti e le suore.

Presenti alla Celebrazione, che si è tenuta alle 9, anche la responsabile di struttura Rosita Ghio, l’assistente di struttura Naika Girardi, e il direttore dell’Area Nord-Ovest, Eugenio Mammolenti.

“Insieme all’équipe interna, appositamente formata, stiamo affrontando la battaglia contro il Covid-19 cercando di erogare quotidianamente un servizio che sia in grado di rispondere alle esigenze di ciascuno. Per questo motivo, grazie alla presenza delle Sorelle in struttura abbiamo stabilito un contatto con il Vescovo di Savona per celebrare la S. Messa di Pasqua, sapendo che tutti gli Ospiti sarebbero stati particolarmente contenti di partecipare alla Celebrazione in presenza”, ha dichiarato Ghio.

IL RUOLO DI CENTRO COVID

Rsa/Rp La Riviera – Residenza sanitaria assistenziale sita in Via Giordano 4, nel cuore di Savona – è temporaneamente dedicata in modo esclusivo all’accoglienza e alla cura di Ospiti entrati in contatto con il Covid-19, così da fornire supporto immediato e concreto alle infrastrutture ospedaliere nella lotta al Virus. La residenza ha messo a disposizione, già da ottobre 2020, ben 100 posti letto per questa tipologia di cura, permettendo di allentare la pressione sugli ospedali e di dimettere circa il 20-30% degli attuali pazienti. Si tratta, infatti, di persone con condizioni familiari o personali fragili, o che presentano necessità assistenziali, come quella di avere un luogo protetto dove trascorrere un periodo di isolamento e ricevere le cure più adeguate.

“Il Gruppo La Villa, – hanno fatto sapere, – recepite le urgenti necessità del territorio e delle istituzioni, si è messo a disposizione, come dicevamo già da ottobre scorso, per dare il proprio contributo attivo al territorio savonese: è stato così stretto un accordo con la Protezione Civile e fatto un lavoro molto serrato in termini di riorganizzazione degli spazi, del personale, attivando protocolli e procedure speciali, così da rendere la Struttura adatta all’accoglienza e alla cura di questo tipo di utenza”.

“Contemporaneamente, per continuare a garantire comunque servizi assistenziali e di cura ai senior della provincia, Regione Liguria ha reso possibile la riapertura anticipata de la RP La Quiete, Residenza Protetta del Gruppo sita a Spotorno, per rispondere all’urgenza di trasferire i 13 ospiti attualmente presenti presso Rsa/Rp La Riviera e renderla quindi completamente disponibile a diventare Area Sanitaria Temporanea per l’accoglienza di pazienti positivi. Questo intervento delle istituzioni savonesi, cui il Gruppo La Villa ha preso parte, va a costituire l’ennesimo tassello di un ricco mosaico di interventi delle istituzioni liguri per rispondere alle esigenze comunitarie e regionali relative all’emergenza”.