Millesimo, due donne denunciate a piede libero per tentata truffa ai danni di un tabacchino - IVG.it
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Millesimo, due donne denunciate a piede libero per tentata truffa ai danni di un tabacchino

I carabinieri hanno individuato e fermato due donne di nazionalità romena

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Millesimo. I carabinieri di Millesimo hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Savona due donne di nazionalità romena, D.L. di 34 anni e S.N. di 24 ritenute responsabili del reato di tentata truffa ai danni di un tabacchino di Millesimo.

Il provvedimento è scaturito nell’ambito di un normale controllo alla circolazione stradale durante il quale i militari hanno sottoposto a controllo una autovettura con quattro persone a bordo, due uomini e due donne tutti di origini romene. Dagli accertamenti effettuati dai carabinieri è emerso che una delle due donne aveva dei precedenti per reati analoghi.

Gli ulteriori accertamenti hanno permesso ai militari di collegare le due donne alla tentata truffa commessa nel mese di febbraio con il trucco del pagamento di prodotti di scarso valore con banconote di grosso taglio. Nella specifica occasione le due donne avevano cercato di farsi dare il resto dell’acquisto di due caramelle dell’importo di 20 centesimi ed un gratta e vinci di 2 euro mostrando al commerciante una banconota da 50 euro e consegnando le monetine per indurlo in errore.

Fortunatamente chi era alla cassa non è caduta nel tranello e le due donne, dopo avere regolarmente pagato il gratta e vinci hanno potuto solo allontanarsi di fretta. Il sospetto è che le stesse abbiano commesso altre truffe o tentate truffe ai danni di altri commercianti che nei mesi scorsi hanno denunciato fatti simili anche in altri comuni della Valbormida. In conclusione, D.L. e la S.N. sono state denunciate a piede libero ed a tutti e quattro gli occupanti dell’autovettura, risultati abitare in Piemonte sono state contestate le violazioni alle norme anti-covid poiché entrati in un’altra regione senza un valido motivo.

“È importante denunciare reati simili e segnalare prontamente al 112 la presenza di persone sospette o che hanno solo tentato di mettere a segno la truffa per consentire la loro rapida identificazione” si legge in una nota diffusa dall’Arma dei carabinieri.

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