Braccia incrociate

Italgas, sindacati annunciano sciopero in Liguria: “Carenza di personale e mancato turn-over”

Domani (9 aprile) presidio di fronte alla sede di via Bonini a Savona, a partire dalle 8,30

Savona. “Carenza di personale e mancato turn-over”. Sono queste le motivazioni principali che hanno spinto le organizzazioni sindacali a proclamare per tutti i lavoratori di Italgas Liguria un giorno di sciopero per venerdì 9 aprile: sarà organizzato anche un presidio di protesta a partire dalle ore 8,30 davanti alla sede Italgas di Savona in via Bonini 14.

Le segreterie regionali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil hanno espresso “grande preoccupazione in merito alle relazioni sindacali con il Gruppo Italgas, nello specifico per il polo Liguria che occupa circa 200 dipendenti nelle sedi di Savona, La Spezia, Imperia, Leivi, Sanremo e Carrara”.

“L’azienda ha negato lo svolgimento di una assemblea dei lavoratori correttamente convocata, e la rappresentanza sindacale unitaria non ha ricevuto alcuna risposta rispetto alle richieste precedentemente discusse”, hanno proseguito.

“È chiaro come l’azienda stia continuando a rimandare il confronto, – hanno aggiunto ancora Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil. – Riteniamo necessario assumere personale per assicurare una copertura delle reperibilità del polo ligure garantendo la sicurezza necessaria agli operatori e ai cittadini coinvolti”.

“Va garantito il turn-over rispetto alle uscite di personale in questi ultimi anni: Italgas ormai da tempo copre i turni delle reperibilità con imprese in appalto. È un atteggiamento che non rispetta nemmeno gli accordi firmati a livello nazionale: carenza di personale e superficialità nelle relazioni industriali sono un insieme pericoloso che inquieta”.

Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, infine, “ritengono necessario sensibilizzare l’opinione pubblica sulle modalità di lavoro di questa azienda, modalità al limite della sicurezza e delle normative indicate dell’Authority”.