Il comitato “Nascere a Pietra” ascoltato in Regione: “Riattivare punto nascite, ginecologia e tutti i reparti dell’ospedale” - IVG.it
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Il comitato “Nascere a Pietra” ascoltato in Regione: “Riattivare punto nascite, ginecologia e tutti i reparti dell’ospedale” fotogallery

Asl2 e Alisa hanno ribadito "la volontà di ripristinare al più presto quanto modificato a causa della pandemia"

La manifestazione per il punto nascite del Santa Corona

Pietra Ligure. Riattivare al più presto il punto nascite e la struttura ostetrico/ginecologica e tutti gli altri reparti dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. E’ quanto hanno chiesto i rappresentanti del comitato “Nascere a Pietra”, che lo scorso 19 aprile sono stati “auditi” dalla seconda commissione regionale salute e sicurezza sociale.

Il presidente del comitato Pierluca Bertuzzi, con la presenza di altri membri del direttivo tra cui Mauro Manuello e Patrizia Cantarella, in videoconferenza con numerosi dirigenti e amministratori della Regione, ha esposto le ragioni dietro la necessità di riattivare al più presto il punto nascite e la struttura ostetrico/ginecologica e ha rimarcato anche l’opportunità di ripristinare i reparti del Santa Corona, prima della stagione turistica ormai alle porte.

Nel loro intervento, i membri del comitato hanno fatto riferimento “alle direttive, nazionali e non solo, che indicano l’importanza di mantenere attivi i reparti negli gli ospedali di livello Dea di secondo livello che, come il Santa Corona, fanno da riferimento agli ospedali di livello DEA I. Ciò per mantenere la massima copertura emergenziale per un ampio territorio, in un’ottica di rete ospedaliera integrata. Tra i riferimenti, anche il decreto ministeriale 70/2015 ed il piano socio sanitario regionale. Cui si associa il modello ‘Hub & spoke’, che prevede di organizzare gli ospedali non in base alla rilevanza o meno dello specifico comune in cui sono impiantati, ma in base al livello dei servizi offerti a supporto dell’intera rete ospedaliera. Soprattutto riguardo la gestione dei traumi e delle patologie tempo- dipendenti”.

Durante l’audizione, durata circa due ore, è stato anche domandato al comitato di riportare alcuni esempi di eventuali disagi dei cittadini riguardo la chiusura del reparto: “Disagi che hanno riportato difficoltà logistiche e preoccupazioni per lo stato della viabilità. Il comitato è nato proprio per portare all’interno di luoghi istituzionali, come ad esempio la commissione regionale, le istanze dei cittadini collegati al comitato anche tramite le piattaforme social”.

Da parte degli uditori, tra cui i direttori di Asl2 ed Alisa, è stata ribadita “la volontà di ripristinare al più presto quanto modificato a causa della pandemia. E’ stata comunicata anche la disponibilità di Asl2 ad approfondire nei prossimi giorni, assieme al comitato, alcune proposte che potrebbero accelerare la riapertura della struttura sanitaria dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, mantenendo contemporaneamente aperto il punto nascite savonese”.

Il gruppo Facebook “Giù la mani dal punto nascite del Santa Corona”, collegato al comitato, conta ad oggi più di seimila membri. E’ possibile seguire tutti gli aggiornamenti della campagna su Facebook. E’ possibile sostenere l’attività della campagna può richiedere l’iscrizione al gruppo Facebook. Prosegue inoltre la raccolta firme online per la petizione rivolta al presidente della regione Liguria Giovanni Toti. Per informazioni è possibile scrivere a nascereapietra@gmail.com.

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