Depurazione a ponente, i sindaci della Val Maremola: "Finalmente l'attuazione del piano" - IVG.it
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Depurazione a ponente, i sindaci della Val Maremola: “Finalmente l’attuazione del piano”

Soddisfatto anche il sindaco di Borghetto: "Garanzie ambientali sull'impianto"

Depuratore Borghetto Servizi Ambientali

Val Maremola. “Anche a nome dei sindaci di Borgio Verezzi e della Valmaremola (Tovo San Giacomo, Giustenice e Magliolo), esprimo la nostra soddisfazione per i risultati raggiunti ieri sera nella riunione organizzata dal presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri, che ringrazio per averla resa possibile, tra i sindaci dei Comuni soci, la Servizi Ambientali SpA e Acque Pubbliche Savonesi Scpa, nella quale abbiamo richiesto con forza l’avvio delle opere di completamento della depurazione di Pietra Ligure e del collegamento dei Comuni di Borgio Verezzi, Tovo San Giacomo, Giustenice e Magliolo al depuratore di Borghetto Santo Spirito”.

E’ il commento del sindaco di Pietra Ligure Luigi De Vincenzi dopo la schiarita sulla depurazione nel ponente savonese e l’attuazione del servizio idrico integrato.

“Dall’incontro è scaturita in maniera chiara la conferma della fattibilità dell’intervento di allaccio al depuratore secondo il progetto già autorizzato un anno fa e per il quale la Servizi Ambientali ha confermato la disponibilità delle risorse economiche necessarie”.

“Quanto raggiunto e concordato ieri sera sarà contenuto in un documento comune che definirà operativamente un percorso condiviso che metta insieme le esigenze del nostro territorio con quelle dell’area ingauna” conclude il primo cittadino pietrese.

“Sono molto soddisfatto che si sia trovata la quadra per risolvere il problema del definitivo collettamento di Pietra e della val Maremola, un tema sul quale l’impegno di Borghetto non è mai venuto meno – aggiunge il sindaco di Borghetto Giancarlo Canepa -. A livello ambientale ne beneficerà tutto il comprensorio. La riunione è stata per me l’occasione per ribadire in modo netto è inequivocabile la necessità di modificare il piano d’ambito per impedire che ulteriori reflui giungano al depuratore di Borghetto: ringrazio APS per essersi già attivata con la Regione”.

“Ho ricordato alla Provincia, ente di governo dell’Ato idrico, l’impegno vincolante che si assunse nel 2018 di farsi garante della mia richiesta. Un ulteriore carico ambientale, oltre a quello già esistente sul territorio di Borghetto, sarebbe inaccettabile. Sono molto preoccupato per la problematica dei miasmi che da un po’ di tempo e con una certa frequenza raggiungono zone abitate del paese mai raggiunte in precedenza. La Servizi Ambientali si è già attivata con alcuni interventi complessi e in via di realizzazione che auspico possano risolvere il problema” conclude il primo cittadino.

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