Covid, Traverso (Siap): "Attività investigativa in difficoltà. Non bastano le telecamere" - IVG.it
Polizia

Covid, Traverso (Siap): “Attività investigativa in difficoltà. Non bastano le telecamere”

"Occorrono investimenti nel medio e lungo termine basati su coordinamenti concreti"

Bandiera del Siap

Liguria.” Il dramma del Covid-19 alimenta solitudine, paura e disagio sociale mentre la criminalità organizzata si rafforza. In Liguria non si parla più di politiche sulla sicurezza ma si vive alla giornata”.

A dirlo è Roberto Traverso del sindacato di polizia Siap, che continua: “C’è chi pensa che con le telecamere si risolva tutto, ma ovviamente non è così. Le telecamere sono fondamentali per la prevenzione e l’attività d’indagine ma sono strumenti di supporto ad un attività investigativa sempre più in difficoltà per vari fattori: scelte ragionieristiche di facciata che circoscrivono l’attività in singole parti del territorio (vedasi Centri Storici) abbandonando il resto; lungaggini procedurali per ottenere autorizzazioni per attivare indagini e intercettazioni; il miraggio della statistica quotidiana basata sui ‘mattinali’ da inoltrare al centro, freddi elenchi sperso mediatici che attestano l’attività di routine svolta sul territorio (per esempio centinaia di vigilanze dinamiche che soffocano l’attività di controllo del territorio delle Squadre Volanti, oppure elenchi di nominativi frutto di controlli che spesso si ripetono inutilmente su limitati spazi territoriali)”.

“Ma anche squadre di polizia giudiziaria sempre più in carenza d’organico e sempre più dedicate a mettere una pezza al dilagante uso e spaccio di stupefacenti mentre per debellare la criminalità organizzata, che sfrutta il fenomeno, occorrono investimenti nel medio e lungo termine basati su coordinamenti concreti ma soprattutto voluti dalle politiche sulla sicurezza territoriali che invece a Genova ed in Liguria sono completamente assenti da molti anni”.

“Il Covid-19 è certamente l’assoluta priorità istituzionale che deve essere affrontata quotidianamente in questo drammatico periodo – continua Traverso -, ma è necessario riprendere al più presto l’attività di coordinamento sulla sicurezza tra le prefetture della Liguria e presieduta dal Prefetto di Genova che qualche anno fa fu lanciata con forte impulso dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno per combattere il sempre più preoccupante fenomeno della criminalità di stampo mafioso che si è radicato in Liguria”.

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