Covid, Rifondazione Comunista: "La politica si è dimenticata dell'importanza del volontariato" - IVG.it
Solidarietà

Covid, Rifondazione Comunista: “La politica si è dimenticata dell’importanza del volontariato”

"Bisogna correre ai ripari, usciremo dalla pandemia impoveriti"

Liguria. Protagonista di questo terribile ultimo anno è stato senza dubbio il Coronavirus e, secondo la Rifondazione Comunista “sembra che la politica, sia a livello nazionale che regionale, si sia completamente dimenticata dell’importanza sociale del mondo del Volontariato e del Terzo settore in generale”.

“La rete dei Circoli, delle Società di Mutuo Soccorso e delle Case del Popolo – si legge in una nota – rappresenta una risorsa fondamentale per il nostro Paese e Rifondazione Comunista condivide con convinzione le richieste avanzate al Governo e alle Regioni da parte di ARCI, ACLI e dalle altre associazioni locali specialmente perché, nel periodo post pandemia, il Paese si ritroverà sicuramente impoverito. Solo recentemente, però, si è equiparata l’attività di ristorazione dei Circoli e delle SMS a quella delle attività commerciali”.

“Resta nulla l’attenzione rivolta ai ristori – concludono dal Partito della Rifondazione Comunista – e questo riteniamo sia davvero gravissimo: non sono solo le attività con partita IVA ad aver subito infatti gravi danni dalla pandemia, ma anche tragicamente tutto il settore che si occupa per l’appunto di socialità, cultura, intrattenimento, solidarietà. Occorre dunque al più presto porvi riparo e trovare le risorse necessarie e indispensabili per far sì che al ritorno della cosiddetta normalità, anche se ci auguriamo che non si ritorni a ‘tutto come prima’, perché se così fosse vorrebbe dire ritrovarci nella situazione che ha scatenato la pandemia, questo mondo solidale sia ancora vitale e possa continuare a svolgere il suo ruolo insostituibile”.

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