Continua il video-racconto della pandemia con "Aspetto la fine": ha partecipato l'artista savonese Rosi Marsala - IVG.it
Ragazzi a distanza

Continua il video-racconto della pandemia con “Aspetto la fine”: ha partecipato l’artista savonese Rosi Marsala

Con l'adesione di Achille Lauro, il percorso è ricominciato a settembre

Savona. Il video-progetto iniziato il giorno prima del lockdown di marzo 2020 e proseguito fino a luglio con il titolo di “io resto a casa-aspettando”, scandendo settimanalmente le conseguenze della pandemia sia a livello scolastico e professionale che psicologico, compie un anno.

Di Chiara Pasetti e Mario Molinari, con la partecipazione degli studenti e l’adesione di Achille Lauro, il percorso è ricominciato a settembre con il titolo di “aspetto la fine” e il corto “un anno dopo” è il settimo di questa fase che terminerà con la chiusura dell’anno scolastico e accademico.

Gli studenti sono tornati a seguire le lezioni da casa con la didattica a distanza per l’aggravarsi dell’emergenza, molti lavoratori hanno dovuto chiudere nuovamente le proprie attività, altri non hanno mai riaperto. Lo striscione che campeggia sui cancelli di una scuola, “DAD = dimenticati a distanza”, vale per i giovani ma anche per i tanti lavoratori fermi da tempo, tra cui quelli del settore culturale e dello spettacolo. A questo video hanno collaborato, come ai precedenti, gli studenti della classe 4 C del Liceo Artistico Giuseppe Palizzi di Lanciano: alcuni hanno ricordato momenti felici di un passato, che pare lontanissimo, fatto di gite scolastiche, balli, amicizie, amori, in cui gli schermi di un cellulare o di un pc non erano i soli strumenti di comunicazione con il mondo, altri hanno suonato, cantato, disegnato.

Hanno collaborato anche due studentesse rispettivamente dell’IPS Ravizza di Novara e dell’Istituto Acof di Bergamo. Accanto agli adolescenti, i giovani di poco più grandi: i gemelli novaresi Enrico e Edoardo Borghesio, studenti universitari, raccontano i progetti teatrali che avrebbero voluto realizzare prima dell’arrivo della pandemia, Maria Carolina Nardino, milanese, attrice, insegnante, artista, omaggia Don Chisciotte sulle note de La valigia dell’attore di De Gregori e lancia un messaggio commosso e tenace di fiducia nei sogni. L’artista savonese Rosi Marsala è l’autrice dei ritratti delle poetesse Alda Merini (nata il 21 marzo del 1931) e Alfonsina Storni (1892-1938).

Al termine, sulle note di “C’est la vie” di Achille Lauro, canzone scelta per il primo corto di marzo 2020 “io resto a casa, non me ne frego“, sfilano i volti degli studenti che avevano collaborato alla prima fase del progetto diffondendo un appello alla prudenza, che a distanza di un anno diventa un appello alla resistenza cui tutti siamo chiamati.

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