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Consiglio regionale, voto unanime per il servizio di diretta streaming nel linguaggio dei segni

L’emendamento è stato presentato dall’ufficio di presidenza del consiglio regionale

Generico aprile 2021

Genova. Il presidente del consiglio regionale Gianmarco Medusei, il vicepresidente Armando Sanna e il consigliere segretario Claudio Muzio, esprimono soddisfazione per la votazione unanime da parte dell’Assemblea legislativa dell’emendamento al disegno di legge 65 che introduce il servizio di traduzione simultanea nella lingua sei segni (LIS) della diretta streaming delle sedute dell’assemblea legislativa.

L’emendamento, che è stato presentato dall’ufficio di presidenza del consiglio regionale, prevede la presenza di un traduttore simultaneo anche nelle sedute di commissione, qualora a queste partecipino persone con disabilità sensoriale.

“E’ importante – dichiarano Medusei, Sanna e Muzio – favorire la condivisione e garantire l’informazione sulle attività dell’Assemblea anche a coloro che, altrimenti, non potrebbero essere informati tempestivamente sui lavori in aula. E’ un segnale, un contributo verso l’inclusione sociale dei soggetti più deboli e per avvicinare il più possibile le Istituzioni regionali a tutti i cittadini”.

“Già nel corso della passata legislatura – dichiara ancora  Muzio – ho presentato diverse iniziative in Consiglio finalizzate all’attivazione di questo servizio. Sottolineo in particolare l’ordine del giorno su questo tema approvato lo scorso 29 luglio in Commissione Sanità, da me in allora presieduta, Oggi finalmente, con l’approvazione dell’emendamento e lo stanziamento delle risorse necessarie, questa richiesta trova piena soddisfazione. Il voto odierno rappresenta un passo in avanti nella direzione di una più ampia inclusione delle persone sorde e di una maggiore accessibilità dei servizi pubblici”.

“Ricordo – prosegue – che sono ancora molte le problematiche che i non udenti si trovano a dover affrontare nei loro rapporti con lo Stato, la Regione e, più in generale, con gli Enti pubblici. Questi problemi sono stati acuiti dall’isolamento sociale derivante dalle misure di contenimento della pandemia. Una condizione che per le persone sorde ha avuto conseguenze ancora più pesanti. Mettere in campo provvedimenti che possano alleviare tale isolamento è un dovere per una politica degna di tal nome”.

“Ringrazio i colleghi consiglieri per il voto di oggi. Ringrazio altresì l’amica Rita Surace, responsabile regionale di Azzurro Donna per le persone sorde, che con il suo impegno al fianco dell’Ente Nazionale Sordi mi ha fatto conoscere un mondo così ricco di sensibilità e meritevole di grande attenzione”.

“Un grande segno di civiltà e di sensibilità dell’Assemblea legislativa della Liguria verso le persone con disabilità uditiva” – dichiara il Vicepresidente Sanna – “le persone con disabilità continuano ad incontrare barriere alla loro partecipazione nella società. Diventa quindi necessario intensificare qualsiasi azione contro ogni tipo di discriminazione verso le persone con disabilità.

Il Consiglio con questa disposizione dà attuazione all’articolo 21 della convenzione Onu del 2006 sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall’Italia nel 2009 e a ‘Un piano per la disabilità 2006/2007 nell’Europa allargata’ redatto dal Parlamento Europeo”

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