Consiglio regionale, sì all'elenco operatori per interventi di dermopigmentazione - IVG.it
Unanimità

Consiglio regionale, sì all’elenco operatori per interventi di dermopigmentazione

Approvata la proposta del consigliere Claudio Muzio

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la mozione 14, presentata da Claudio Muzio (FI-Liguria Popolare) che impegna la giunta ad istituire a fini ricognitori l’elenco regionale dei soggetti abilitati a realizzare interventi di dermopigmentazione e ad attivare una campagna informativa, all’interno dei presidi sanitari regionali, per valorizzare la dermopigmentazione come strumento di supporto psicofisico per le persone colpite da alopecia anche in esito a trattamenti chemioterapici.

Nel documento si ricorda che il trucco semipermanente (o micropigmentazione) è un trattamento volto all’abbellimento estetico di aree del viso o del corpo mediante l’introduzione di appositi pigmenti nello strato cutaneo più superficiale e che l’attestato necessario per poter esercitare l’attività di trucco semipermanente può essere conseguito da coloro che sono in possesso della qualifica professionale di estetista e della certificazione attestante la formazione circa l’apparecchiatura e i protocolli igienicosanitari.

Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) si è espresso a favore della mozione a nome di tutto il gruppo.

“E’ di primaria importanza che le persone che ricorrono a questi trattamenti estetici possano fare riferimento in maniera certa a professionisti in possesso di tutte le qualifiche, le competenze ed i requisiti necessari”, dichiara Muzio. “Ricordo che le tecniche di trucco semipermanente, in cui ricade anche la dermopigmentazione – prosegue – sono cosa diversa dal tatuaggio, anche per quanto attiene alla strumentazione ed ai prodotti utilizzati, come ha ben chiarito il Ministero dello Sviluppo Economico con un Parere del 20 gennaio 2007. Ciò è confermato dal fatto che l’attestato per esercitare l’attività di dermopigmentazione può essere conseguito da coloro che sono in possesso della qualifica professionale di estetista e della certificazione attestante la formazione in ordine all’apparecchiatura specifica e ai protocolli igienico-sanitari”.

“Poiché negli ultimi anni è cresciuto in maniera costante il numero di questi interventi – sottolinea ancora Muzio – e visto che essi possono rappresentare un importante supporto sia dal punto di vista estetico che psicologico per coloro che vi ricorrono a seguito di alopecie, è necessario che vi sia chiarezza sui soggetti abilitati a realizzarli”.

“Per tutti questi motivi ho chiesto l’istituzione dell’Elenco regionale. Esso, pur avendo fini meramente ricognitori, potrà costituire un solido punto di riferimento ed un utile strumento per tutelare dal punto di vista degli standard professionali, tecnici, igienico-sanitari ed estetici sia le persone che ricorrono a trattamenti di dermopigmentazione sia gli operatori in possesso dei requisiti per eseguirli. Colgo infine l’occasione per ringraziare i colleghi consiglieri per l’approvazione all’unanimità della mia mozione e Azzurro Donna Liguria con la sua coordinatrice regionale, Alice Dotta, per aver posto alla mia attenzione questa tematica, chiedendo una mia iniziativa al proposito”, conclude il capogruppo di Forza Italia – Liguria Popolare.

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