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Ceriale, ritirata la mozione di condanna agli insulti contro i martiri delle Foibe. La minoranza: “Tensione in amministrazione”

La stessa tensione avrebbe portato alla rimozione delle due panchine dedicate a Giulio Regeni

comune ceriale

Ceriale. C’è “maretta” all’interno dell’amministrazione comunale di Ceriale. Ne sono convinti i consiglieri di minoranza di “Uniti per Ceriale” Antonello Mazzone, Valeria Cammarata e Fabrizio Dani.

La prova è quanto avvenuto giovedì scorso in consiglio comunale: “In quell’occasione – spiegano i consiglieri – si sarebbe dovuta discutere la mozione presentata dai colleghi di maggioranza Eugenio Maineri e Rosanna Gelmini e relativa agli episodi di oltraggio alla memoria dei Caduti delle Foibe avvenuti a Genova il 6 marzo scorso. La mozione era inserita all’ordine del giorno, ma ad assemblea in corso inaspettatamente il sindaco ha riferito che il documento veniva ritirato”.

Secondo i rappresentanti di “Uniti per Ceriale” alla luce di ciò e “considerando i diversi orientamenti politici che compongono la maggioranza è possibile ipotizzare che non tutti consiglieri di maggioranza fossero d’accordo nell’approvare la mozione”.

E sono forse “questi orientamenti che hanno portato anche alla rimozione delle due panchine dedicate a Giulio Regeni”. Sempre secondo i consiglieri di minoranza, l’iniziativa in ricordo dello studente rimasto ucciso in Egitto non sarebbe stata condivisa dall’intera maggioranza e perciò le panchine sarebbero tolte “con l’assenso del sindaco. Un ‘caso’ che avrebbe acuito certe tensioni in seno all’amministrazione e che avrebbero spinto (almeno inizialmente) il vice sindaco Luigi Giordano a disertare il consiglio comunale”.

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