15 ANNI... anzi 12+3: il progetto IVG/young, il magazine dei giovani per i giovani - IVG.it
Dalla lettura alla scrittura

15 ANNI… anzi 12+3: il progetto IVG/young, il magazine dei giovani per i giovani

Il progetto, oltre offrire ai ragazzi un'opportunità di orientamento scuola-lavoro, ha permesso ad alcuni di entrare a far parte della redazione di IVG.it

Il Vostro Giornale spegne 15 candeline e questo lo deve anche ai suoi fedeli lettori, oltre all’instancabile attività dei giornalisti e dei collaboratori che lavorano quotidianamente per offrire un’informazione sempre puntuale e precisa. In occasione non potevamo certo festeggiare questo importante traguardo senza raccontarvi un’avventura che ha preso forma proprio dai lettori, precisamente da quelli giovanissimi, trasformandoli in speciali “articolisti”.

Stiamo parlando di IVG/young, il magazine che dall’8 gennaio 2018 ha avvicinato tanti ragazzi del savonese al giornalismo locale e non, donando – inoltre – ai più determinati un’occasione per entrare a far parte della redazione di IVG.it.

Cinema, sport, formazione, politica, attualità, tecnologia e cultura: sono questi alcuni dei temi intorno ai quali ruota il magazine espressamente dedicato ai giovani tra i 14 e 25 anni, a coloro che più di tutti vivono la rete, ma che spesso, nell’informazione online, non ritrovano il loro linguaggio e i loro argomenti.

Correva l’aprile del 2017 quando IVG.it ha iniziato a progettare l’avvio del magazine giovanile, ma si è dovuto attendere ancora qualche mese per dare corpo all’idea. E’ così che è stato lanciato l’annuncio: “Sei un ragazzo e ami scrivere? IVG/young ti aspetta, cerchiamo nuovi blogger”. Tante sono le candidature – più di 100 – passate al vaglio dell’attuale (ma all’epoca non ancora “promosso”) direttore responsabile di IVG.it e Genova24, Andrea Chiovelli, che da quel gruppo ha selezionato 28 penne.

“E’ stata una delle avventure più belle di questi anni – ricorda Chiovelli – ogni ora trascorsa a fare qualcosa con i giovanissimi è un dono: il loro entusiasmo genuino, la freschezza con cui affrontano ogni idea, lo slancio e la passione che ci mettono sono sempre un’iniezione di vita per chi ha la fortuna di poterli guidare. Con Young sognavo proprio questo: non solo creare uno spazio per lettori giovani, ma dare a ragazzi validi e motivati uno spazio per esprimersi e mettersi alla prova. Con il sogno di trovare tra loro, magari, i giornalisti di IVG del domani. Questo sogno si sta avverando“.

IVG/young è nato dopo il mio tirocinio scuola-lavoro del liceo presso la sede de Il Vostro Giornale di Pietra Ligure – afferma Giulia Chindamo, una delle prime penne del magazine dalla sua fondazione -. Avendo sempre adorato scrivere, ho colto la palla al balzo per imparare qualcosa di più su questo mondo. Ho iniziato ormai tre anni fa, ero a fine liceo e mi è stato utilissimo per migliorare la mia scrittura. Adesso sto per laurearmi e devo dire che il mio metodo di approccio in questi anni penso sia molto cambiato” aggiunge soddisfatta.

Alice Susini, invece, è entrata nel team di IVG/young più recentemente. Cosa l’ha spinta a intraprendere questo percorso? “Penso sia una buona occasione per i ragazzi di tentare un primo approccio alla professione giornalistica, ha infatti un ottimo valore a livello orientativo – ci racconta -. Questo progetto si inserisce all’interno delle quotidiane passioni di un ragazzo cercando però di approfondire temi e andare alla ricerca di nuovi fronti a cui prima non avrebbe mai pensato. Ciò che mi aspetto dal progetto è proprio la possibilità di migliorare le mie insicurezze: come quando vado a riportare i dati per iscritto e incombe l’ansia dell’errore”.

IVG/young ha offerto anche l’occasione a tre ragazzi di entrare nella redazione di IVG.it: e tra queste ci sono proprio io, allora 22enne e oggi, dopo due anni di gavetta, da qualche giorno ufficialmente giornalista. Ricordo ancora quando il direttore mi ha proposto di scrivere per IVG.it. E’ stata un’emozione forte: era un periodo molto brutto della mia vita, era mancata da poco una persona della mia famiglia e certo non mi aspettavo una notizia bella come quella, un percorso che mi avrebbe dato molta soddisfazione e soprattutto mi avrebbe fatta crescere oltre che a livello professionale anche personale.

Subito ero un po’ timorosa di accettare, avevo paura di non essere all’altezza di una redazione così, ma senza pensarci troppo, di petto, ho deciso di dire sì a questa nuova avventura. D’altronde ho sempre amato scrivere, e, grazie alla fresca esperienza di Young, avevo anche scoperto che non mi lasciava certo indifferente raccontare il mio territorio. E così tutto è iniziato, un impegno e un percorso che continuo ancora a coltivare ogni giorno.

Ma ricordo anche l’opportunità data al 21enne Kevin Campora Costa, che ha poi intrapreso una carriera nel campo dell’elettronica e della comunicazione. E il prossimo potrebbe essere il giovanissimo Gabriele Dorati, che ha iniziato proprio con Young e oggi collabora con la redazione sportiva di IVG.it e Genova24.

In occasione di questa opportunità offerta dal direttore e dall’editore del giornale online più letto del savonese, Gabriele Dorati commenta: “Tutto è iniziato perché la mia passione per il giornalismo è sempre stata smisurata e, avere la possibilità di scrivere degli articoli ricevendo dei consigli da parte di alcuni giornalisti professionisti, mi sembrava davvero un’opportunità unica… Ho scoperto dell’esistenza di IVG/Young grazie alla ricerca di autori iniziata da Andrea e Matteo nelle scuole superiori e, nonostante non potessi ancora ricevere delle ore di alternanza scuola lavoro, scelsi di tentare la sorte proponendo un mio pezzo… Alla fine eccomi qui, probabilmente venne apprezzato!”.

“Il mio percorso in realtà credo si possa differenziare proprio considerando i tre anni di esistenza di questa costola di IVG – confessa Gabriele -. Inizialmente non riuscivo a scrivere con frequenza non per la mancanza di tempo, ma per una difficoltà a trovare qualcosa da raccontare adeguato al target del sito. A circa un anno dalla creazione di Young però ho avuto modo di conoscere Alberto Ivaldi, iniziando insieme a lui a redigere le ‘chiacchiere sportive’, rubrica sportiva ormai marchio di fabbrica di Young. Da quel momento è stato tutto un crescendo e, alternando quegli articoli settimanali ad altri di cronaca o di riflessione, sono riuscito non solo a migliorare il mio stile ampliando anche il mio bagaglio di competenze, ma soprattutto ho arricchito la mia persona”.

Poi conclude: “Dopo tre anni penso ancora che far parte del progetto IVG Young sia un privilegio non da tutti e per il quale quindi si debba essere orgogliosi, questo nella speranza di poter presto tornare a svolgere delle riunioni di redazione quando sarà terminato il periodo pandemico”.

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