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Varazze, ripristinata e inaugurata la bacheca dell’associazione “U Campanin Russu”

Quella precedente era stata semidistrutta da un atto di vandalismo

Varazze. C’è voluto un pò di tempo, ma la bacheca dell’associazione culturale “U Campanin Russu” di Varazze, in piazza S. Bartolomeo, semi distrutta da un atto di vandalismo, è stata ripristinata, o meglio, sostituita, con la sua gloriosa “antenata”, già locata in via Malocello, sormontata dal fregio associativo in ferro battuto, opera dell’indimenticabile socio Angiulin Regazzoni, maestro dell’incudine, vero artista dell’artigianato del settore.

La bacheca, vetrina delle attività del Campanin Russu e delle più importanti iniziative cittadine, è stata inaugurata ieri con una piccola ma significativa cerimonia, alla presenza del presidente del sodalizio Giovanni Ghione, del segretario Gianni Giusto (che ne ha curato la ristrutturazione), del cassiere Berto Conforti e dei soci Mario Traversi e Benito Prato.

“Attraverso questa preziosa fonte di informazioni – fanno sapere – U Campanin Russu continua ad esercitare, nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia, il proprio ruolo di “‘vox populi’, soprattutto per quanto riguarda la difesa delle tradizioni e della ‘lingua ligure’, nonché dell’ambiente. Proprio in questo difficile contesto, l’associazione ha aderito all’iniziativa di Legambiente, tesa a difendere il territorio facente parte del Geopark del Beigua da temute invasioni di carattere minerario, polmone verde dell’intero affascinante nostro entroterra”.

(Testo e immagine di Mario Traversi)

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