Vaccini Covid, l'appello di Europa Verde: "Nessuna gara tra Regioni, ma sforzo comune e solidale" - IVG.it

Lettera al direttore

Lettera

Vaccini Covid, l’appello di Europa Verde: “Nessuna gara tra Regioni, ma sforzo comune e solidale”

"Serve cabia di regia nazionale che qualora non riesca a funzionare chieda aiuto al governo"

Di seguito è riportata la lettera – giunta alla redazione – del coordinatore regionale di Europa Verde Liguria Danilo Bruno in merito alla campagna vaccinale.

In queste ore, in cui noi Verdi abbiamo sempre creduto che la politica dovesse stare fuori dalle vicende dell’erogazione dei vaccini e che l’obiettivo di una massiccia campagna vaccinale fosse uno scopo condiviso da tutte e da tutti, dobbiamo continuare ad assistere a ritardi e presunte inefficienze regionali, a stare a notizie di stampa, oltre ad inaugurazioni di hub come quello genovese, di cui non si riesce a capire la reale incidenza sul piano vaccinale regionale sotto il profilo particolare dell’accelerazione della campagna di somministrazione dei vaccini, volendo lasciare stare le polemiche pesanti scoppiate nel weekend anche se riteniamo che molte di esse potrebbero avere un certo fondamento.

Noi di Europa verde crediamo, come abbiamo già detto e scritto che non vi sia nessuna gara in corso fra le Regioni italiane ma piuttosto dovrebbe esistere uno sforzo comune e solidale di tutta la comunità nazionale per accellerare le operazioni di vaccinazione e nel contempo sostenere le categorie economiche più colpite;
il diritto alla salute deve essere primario e quindi ogni provvedimento deve essere assunto al solo scopo di proteggere la salute e la vitte di tutte e di tutti a cominciare dai soggetti più fragili.

Inoltre, la politica dovrebbe fare un passo indietro e divenire la sede di decisione delle linee generali del piano vaccinale e anzi ogni settimana il Presidente della Regione, in qualità di assessore alla sanità, dovrebbe riferire alla commissione competente del Consiglio regionale sulla situazione vaccinale e sulle decisioni da prendere. Le scelte sul piano vaccinale, i punti di erogazione e soprattutto le eventuali modifiche in corso d’opera dovrebbero essere decise in una cabina di regia tecnica regionale, che, qualora non riesca a funzionare, dovrebbe chiedere immediato aiuto al Governo poichè ammettere le proprie difficoltà non è un segno di resa ma piuttosto la presa d’atto di difficoltà difficilmente superabili. Chiedere aiuto al Governo significa pure mobilitare la protezione civile e/o i medici dell’esercito se necessario.

Noi di Europa verde ci riconosciamo infatti in toto nella dichiarazione di Angelo Bonelli, coordinatore nazionale della segreteria dei verdi: “Abbiamo già assistito, in questo ultimo anno, alla schizofrenia con la quale le Regioni hanno proceduto nel contrasto alla pandemia, causando danni ed evidenziando fenomeni di disorganizzazione le cui conseguenze sono state pagate dai cittadini”.

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