Solo innesti giovani per il Campomorone, mister Pirovano prova a fare le carte al torneo - IVG.it
Verso l'eccellenza

Solo innesti giovani per il Campomorone, mister Pirovano prova a fare le carte al torneorisultati

Le squadre savonesi se la dovranno vedere anche contro Campomorone e Genova Calcio nella prima fase

Il Campomorone Sant’Olcese ha ripreso ad allenarsi da un ventina di giorni in vista della ripresa fissata per l’11 aprile. I ragazzi di mister Marco Pirovano saranno impegnati tra le mura amiche nel big match contro l’Albenga.

La squadra si presenterà ai nastri di partenza con tutti gli effettivi di inizio anno. Nonostante alcuni giocatori si siano proposti, come conferma lo stesso tecnico dei genovesi, la società ha deciso di puntare sul gruppo ormai consolidato, con l’inserimento di alcuni giovani. Giocheranno con “i grandi” il jolly offensivo classe 2004 Papiri, l’esterno offensivo Maggiolini (2004), entrambi prodotti del vivaio, e il classe 2002 Cristiani, attaccante proveniente dal Molassana.

“Sarà un torneo pieno di anomalie – commenta mister Pirovano – in primis perché noi e come noi altre squadre, ad esempio, siamo tornati in campo dopo quattro mesi di stop. Bisogna navigare a vista nella prima fase. Forse, in occasione degli scontri incrociati le squadre potrebbero aver acquisito una forma migliore. Sarà importante la questione contagi. Dover rinunciare a un buon numero di elementi per anche solo due o tre gare potrebbe spostare gli equilibri. Chi avrà la rosa più lunga avrà sicuramente qualche chance in più di arrivare in fondo. Sono convinto che si vedranno tanti goal, in particolare nei frangenti finali dei match. Un torneo di questo tipo è logicamente meno prevedibile di un campionato con trenta gare, dove alla fine i valori vengono fuori”.

Il Campomorone se la vedrà nel girone di qualificazione con le formazioni savonesi e con la Genova Calcio. “Penso che nel nostro raggruppamento – prosegue – regni un sostanziale equilibrio, non vedo squadre nettamente più avanti rispetto alle altre. I dettagli faranno la differenza. Discorso diverso per il girone ‘B’. Credo che Rapallo Rivarolese, Ligorna e Fezzanese abbiano qualcosa in più rispetto alle altre in termini di valori e di voglia di raggiungere la Serie D. Obiettivo che, ottenibile in poco più di una decina di gare, fa gola a tutti”.

Parlando dell’opportunità o meno di tornare in campo, Pirovano racconta di aver accettato il volere della società sebbene nutrisse qualche perplessità a riguardo: “Personalmente, avrei preferito non ripartire. Fa comunque piacere tornare a giocare. La società era pronta a rispettare eventuali passi indietro. La scelta di non inserire le retrocessioni mi trova d’accordo. Chiedere di ripartire durante una pandemia con in più la possibilità di perdere la categoria non sarebbe stato giusto. Ed è giusto che chi non se la sente non debba ritrovarsi l’anno prossimo in Promozione”.

 

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