Seconde case "blindate" in Liguria, ma i liguri potranno andare in quelle fuori regione: ecco dove - IVG.it
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Seconde case “blindate” in Liguria, ma i liguri potranno andare in quelle fuori regione: ecco dove

Niente Valle D'Aosta, Toscana o Alto Adige. Sì alla seconda casa in Piemonte o Lombardia. In Sardegna si entra solo con obbligo di tampone (e solo per lavoro o necessità)

Liguria. Da oggi fino a Pasquetta il governatore Giovanni Toti ha vietato l’ingresso e l’accesso alle seconde case in Liguria sia per i residenti fuori regione sia per gli stessi liguri. I liguri e gli italiani più in generale si preparano dunque a vivere la loro seconda Pasqua in lockdown.

La normativa nazionale prevede con la zona arancione o rossa il divieto di uscire dalla propria regione se non per ragioni di lavoro, salute o necessità, ma il governo ha mantenuto anche per Pasqua la possibilità di accedere alle seconde case, lasciando tuttavia la decisione di emanare norme più restrittive alle singole regioni.

E così i liguri con la seconda casa all’interno della Regione non potranno andarci il prossimo fine settimana festivo ma potranno invece spostarsi se la seconda casa ce l’hanno fuori regione. Non in tutte, beninteso, perché per esempio Valle D’Aosta e Toscana hanno vietato gli ingressi per le seconde case. Ma si potrà invece andare per esempio in Piemonte o in Lombardia. I ‘fortunati’ con una seconda casa in Sardegna potranno andarci solo per comprovate esigenze di lavoro o necessità e solo dopo aver certificato di essere vaccinati o aver fatto il tampone con risultato negativo massimo 48 ore prima dello sbarco.

Ecco in sunto quali sono le Regioni che, oltre alla Liguria, hanno emanato ordinanze sulle seconde case:

– Sardegna: Dal 22 marzo la Regione ha emanato un’ordinanza che vieta l’ingresso nella regione a chiunque non abbia la residenza. Chi dovrà recarsi in Sardegna per comprovate necessità o lavoro dovrà effettuare un tampone o avere un certificato che attesti che sia vaccinato.

– Valle D’Aosta: il presidente della Regione Erik Lavevaz ha firmato un’ordinanza che impedisce “a coloro che non risiedono nel territorio della Regione”, “gli spostamenti in entrata per recarsi presso le proprie abitazioni diverse da quella principale (cosiddette seconde case)”.

– In Campania il governatore De Luca ha vietato le seconde case sia a chi abita in regione, sia a chi viene da fuori.

– Toscana: stop a chi arriva nelle seconde case a meno che non abbia la residenza. Il presidente della Regione, Eugenio Giani ha firmato un’ordinanza valida fino all’11 aprile.

– Alto Adige niente seconde case senza residenza fino almeno a dopo Pasqua: l’ordinanza è stata firmata da Arno Kompatscher.

– Sicilia: per raggiungere la Sicilia rimane l’obbligo del tampone (48 ore prima dell’arrivo) oppure, una volta sbarcati fare la quarantena in un luogo indicato.

Occorre ricordare le regole per andare nelle seconde case: ci può andare soltanto il nucleo convivente e soltanto se la casa è disabitata, non si può andare con amici e parenti e per andarci occorre aver un titolo di proprietà o di affitto da una data antecedente al 14 gennaio 2021.

Va infine ricordato che spostarsi nella seconda casa non significa avere libertà di movimento: la zona rossa delle giornate di Pasqua impone il divieto di uscire di casa se non per lavoro, salute o necessità, per fare attività sportiva (con partenza e rientro a casa) o attività motoria, quest’ultima solo nei dintorni della propria abitazione.

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