Rainer Kriester e il suo Parco delle sculture a Vendone - IVG.it
Stile savonese

Rainer Kriester e il suo Parco delle sculture a Vendone

"Stile Savonese" è la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia

Vendone. È lungo il “periodo arancione” che stiamo vivendo e purtroppo non ci permette di spostarci per visite nei nostri meravigliosi territori.

Fortunatamente, oggi più che mai, c’è la possibilità di vivere esperienze virtuali, che ovviamente non sono minimamente paragonabili a quelle reali, ma possono colmare il vuoto che si sta creando in questo lungo periodo di divieti. Possono darci spunti e idee per nuove visite che potremo fare quando sarà possibile uscire dal comune.

Oggi dobbiamo accontentarci di video e letture per uscire dai confini della nostra città e mi piace l’idea di farvi arrivare un po’ della bellezza del nostro territorio attraverso i miei occhi e la mia tastiera.

In questo articolo di Stile Savonese vorrei parlarvi di un luogo magico dell’entroterra albenganese: il Parco delle sculture di Rainer Kriester.

Si trova a Castellaro, una delle nove frazioni di Vendone, piccolo comune di circa 400 abitanti situato tra ulivi centenari e vigneti nei tipici terrazzamenti liguri.

Nel bel mezzo di questa splendida zona verdeggiante, tanto cara agli appassionati del buon mangiare e del buon bere, per via degli ottimi vini bianchi e dell’olio che qui vengono prodotti, troviamo il Museo all’aperto con le sculture di Rainer Kriester.

Scultore e pittore tedesco, Kriester nacque a Plauen a metà degli anni trenta.

Dopo gli studi in medicina, proseguì all’Accademia di Belle Arti di Berlino e dedicò tutta la sua vita alla scultura.

La sua carriera artistica fu ricca di successi, con esposizioni nei musei di tutto il mondo ed è considerato uno degli scultori più importanti del Novecento.

Negli anni 80 scoprì Castellaro di Vendone e la sua torre saracena e se ne appassionò al punto da eleggerlo suo luogo di lavoro principale.

Alla fine degli anni novanta, il Comune di Vendone lo insignì del titolo di “Cittadino onorario”.

La sua vita si spense proprio qui nel 2002, lasciandoci un grande patrimonio di sculture che su questa collina costituiscono il museo a lui dedicato, conosciuto in tutto il mondo come la “Stonehenge italiana”.

Trentacinque opere realizzate in marmo e pietra del Finale disposte in circolo che ricordano il celeberrimo e affascinante monumento preistorico inglese.

Come ho anticipato in esordio, si tratta di un luogo magico, con un altissimo livello di cultura, che attira visitatori provenienti da tutto il mondo.

Le sculture di Kriester, che presentano incisioni e segni, hanno forma squadrata e sono divenute stele protese verso il cielo.

Tra queste, emerge anche una scultura essenziale, liscia, composta da tre blocchi rettangolari di pietra di Finale: un portale di pietra rosa che nel giorno del solstizio d’estate si illumina di luce al sorgere del sole.

Rainer Kriester oggi riposa nel piccolo cimitero di Vendone.

Da qui, continua a guardare i suoi magnifici monoliti che, con un lungo lavoro durato decenni, ci ha lasciato generosamente in eredità.

Foto da Pinterest

“Stile Savonese” è la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia. Ogni settimana una passeggiata tra le vetrine dei negozi della nostra provincia, a caccia di novità: un “viaggio” tra le tendenze savonesi a livello di moda, bellezza o arredamento, ma anche tra proposte come gite, corsi o spettacoli a teatro. Clicca qui per leggere tutti gli articoli

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