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Paolo Berlangieri nuovo presidente di Anmi Savona

Tempi di bilanci per il presidente uscente Luca Ghersi

Savona. A seguito alle elezioni del 13 febbraio scorso ratificate dalla presidenza nazionale il 1 marzo, è stata rinnovata la composizione ed i nominativi degli organi e cariche sociali dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Savona.

Il consiglio direttivo è composto da Paolo Berlingieri (presidente); Giuseppe Grosso (vice presidente); Giuseppe Mascarino, Roberto Ricci, Fabio Canesi (consiglieri); Fabrizio Conni (rappresentante della sezione aggregata di Vado Ligure); Dario Taverna (rappresentante dei soci aggregati).

Sono sindaci: Luca Ghersi (presidente del collegio); Stefano Garbarino e Nicola Berlen (sindaci effettivi); Riccardo Ciccione e Giuseppe Botta (sindaci supplenti).

Paolo Berlingieri sostituisce Luca Ghersi nella carica di presidente di gruppo in quanto non più eleggibile per norme statutarie.

Lasciando la carica, Luca Ghersi ha stilato un bilancio del lavoro svolto per “ricordare i momenti salienti della mia presidenza, iniziata nel 2015, e gli obiettivi raggiunti per i quali ho profuso il massimo impegno in pieno spirito marinaresco. Tra questi: Sauro100, la tappa savonese del nipote ammiraglio Romano Sauro nel ricordo dell’eroe d’Italia Nazario Sauro Movm, 100 Porti per 100 anni di Storia (nel 2016); Molo Marinai d’Italia, ottenuta finalmente l’intitolazione dopo decenni di tentativi ed inaugurato con solennità (nel 2016); membro del comitato per la commemorazione del centenario dell’affondamento del trasporto britannico Transilvanya avvenuto il 4 maggio 1917; Premuda, centenario dell’impresa nel ricordo del nostro concittadino Gm Giuseppe Aonzo Eroe di Premuda, comandante del Mas21 e decorato di Movm nell’occasione insieme al comandante Luigi Rizzo, celebrazione solenne, conferenze e nave Scirocco, unità navale della marina militare, in visita alla città per onorare il nostro eroico marinaio (nel 2018); Cacace 100, celebrazione del 100° compleanno del nostro decano comandante Cacace, sommergibilista decorato di Mbvm e 6 Cgvm, inviata delegazione ufficiale dal Csmm ammiraglio Girardelli per testimoniare gli auguri e la vicinanza di tutta la Marina Militare (nel 2019); targa Santa Barbara, ideata ed organizzata insieme agli amici dell’Associazione Artiglieri e vigili del fuoco inaugurata con solennità (nel 2019); presenza in porto di nave Magnaghi e nave Crotone (nella primavera 2019); Statua Santa Barbara ricevuta in dono da Ordinario Militare d’Italia Santo Marcianò in visita alla nostra sede (nel 2019); targa dedicata al Gm Aonzo Movm eroe di Premuda nostro concittadino, realizzata dalla Famiglia e posizionata all’esterno della nostra Sede sulla parete della torre Leon Pancaldo con solennità (nel 2019); presenza di mave Rizzo in porto in occasione del Raduno Alpino del 1° raggruppamento (in ottobre 2019)”.

“Per ultimo ho lasciato la più emozionante, impegnativa e gratificante dal punto di vista operativo ed umano, per la quale siamo partiti con entusiasmo senza sapere dove saremmo arrivati e siamo arrivati molto, molto lontano. Il recupero dei resti mortali del marinaio Carlo Acefalo sepolto su un disperso isolotto nel mezzo del Mar Rosso dal 1940 ideato ed eseguito dal socio Ricardo Preve. Da lì un crescendo incredibile che ha portato ad ottenere la cerimonia degli onori solenni a Savona, la sepoltura insieme alla mamma a Castiglione Falletto, la realizzazione del film ‘Tornando a casa’, la consegna di un ricordo dell’impresa a Taranto alla sala storica di ComFlotSom alla presenza di MariCoSom ammiraglio Andrea Petroni del curatore della sala nonché decano della componente ammiraglio Giuseppe Arena e del comandante della flotta Cv Cossiga. La ciliegina è stato il conferimento della medaglia d’oro al merito di marina al socio Ricardo, idea nata da un gruppetto di gentiluomini. Un risultato che porta lustro al gruppo ed alla città”.

“Desidero ringraziare il ‘mio’ consiglio direttivo e tutti i soci, gli amici comandati della capitaneria che si sono avvicendati durante il mio mandato: BZ Vincenzo, Massimo e Francesco, le autorità cittadine, il sindaco e l’intera amministrazione comunale di Savona dei paesi limitrofi e di Castiglione Falletto, il vescovo e tutti gli amici della Marina Militare con i quali abbiamo instaurato un rapporto che va aldilà di quello istituzionale”.

Adesso dopo ratifica della presidenza nazionale è il momento del cambio. Il vecchio marinaio, con la divisa delle grandi occasioni, reciterà la formula del riconoscimento, riceverà il suo vessillo e scenderà dallo scalandrone ritornando nel ruolo equipaggio, pronto a dare una mano e lavorare sodo come sempre fatto. Ora saluto tutti con lo slogan, che mi hanno riferito, ci ha reso celebri: marinai savonesi presenti”.

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