Che succederà

Nuovo Dpcm, le nuove regole fino al 6 aprile: Pasqua blindata e una fascia “arancione scuro”

Resta la divisione per colori con tutti i divieti che ben conosciamo. Ma in zona gialla il27 marzo riapriranno cinema e teatri

Liguria. Nelle prossime ore (già oggi o al massimo domani) il presidente del consiglio Mario Draghi firmerà il nuovo Dpcm che avrà efficacia dal 6 marzo al 6 aprile, Pasqua e Pasquetta compresa. Nel nuovo provvedimento, che ha appena ottenuto il via libera della conferenza delle Regioni, persistono in pratica tutte le restrizioni già definite dal governo Conte, con qualche novità.

L’unico allentamento riguarda la riapertura di teatri e cinema nelle zone gialle a partire dal 27 marzo, ma si tratterà di aperture probabilmente poco più che simboliche con posti e soprattutto orari ridotti e soggette a chiusure immediate nel momento in cui un territorio dovesse passare in fascia arancione o addirittura rossa.

Le fasce per colori restano: sono rossaarancionegialla e bianca. Proprio quest’ultima fa il suo esordio oggi in Sardegna garantendo all’isola due settimane di ritorno alla quasi normalità con tutte le attività aperte compresi i ristoranti la sera. L’unico obbligo previsto dal Dpcm per questa fascia (a cui accedono le regioni che per tre settimane di fila hanno incidenza dei nuovi contagiati è inferiore a 50 persone per 100mila abitanti) è uso di mascherina anche all’aperto e divieto di assembramenti.

Viene però introdotta la fascia arancione scuro – già anticipata da diverse ordinanze regionali per specifici territori – che prevede ulteriori divieti rispetto alla arancione che sono la chiusura delle scuole e il divieto di andare nelle seconde case.

Fino al 6 aprire resterà in vigore il divieto di spostamento tra regioni anche gialle: ci si potrà muovere solo per motivi di salute, lavoro o necessità o per andare nelle seconde case di proprietà o affittate prima del 14 gennaio.

Le seconde case sono state ‘liberate’ dall’ultimo Dpcm del governo Conte: ci si può andare solo con il proprio nucleo famigliare anche fuori regione, ma con il nuovo Dpcm Draghi sarà vietato andarci se la regione di destinazione o quella da cui si parte sono arancione scuro o rossa.

Le visite agli amici (massimo due persone una volta al giorno anche con figli under14) restano possibili ma come già definito dall’ultimo decreto legge non se ci si trova in zona rossa.

L’attività sportiva e motoria all’aperto si può sempre fare: in tutta la regione in fascia gialla, solo all’interno del proprio comune in fascia arancione o arancione scuro. In zona rossa l’attività motoria è consentita nei pressi della propria abitazione, per quella sportiva vale la regola del comune.

Nulla cambia per bar e ristoranti: aperti fino alle 18 in fascia gialla, solo delivery e asporto in fascia arancione o rossa. Per quanto riguarda l’asporto i ristoranti possono farlo fino alle 22, i bar fino alle 18. Dopo quell’ora solo consegne a domicilio per evitare assembramenti.

leggi anche
  • Firmato
    Ecco il primo Dpcm Draghi, entrerà in vigore il 6 marzo. Gelmini: “Basta coi decreti last-minute”
  • Luce in fondo al tunnel?
    Covid, presidente Toti deciso: “Dopo Pasqua riaprire tutto, a partire dalle scuole”

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.