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La nave “Cucco” arriva ad Alassio, al via il ripascimento delle spiagge

L'intervento ha un costo complessivo di 2,5 milioni di euro

Alassio. Prende ufficialmente il via il ripascimento del litorale alassino. La nave “Cucco” è arrivata davanti alle coste della città del Muretto e da quest’oggi sta effettuando il dragaggio dei fondali sabbiosi. La “Gino Cucco” è una TSHD (Trailing Suction Hopper Dredger), ovvero una draga a strascico aspirante, auto-caricante, auto-refluente, dotata di una capienza lorda di tramoggia di 1.400 metri cubi, all’interno della quale viene riversato il materiale dragato. È l’unica draga italiana di tipologia TSHD. Monta il più grande escavatore idraulico in Italia e si presta molto bene per interventi di ripascimento.

Dall’alba di stamani è nella Baia di Alassio per le operazioni di aggancio della tubatura di circa 250 metri che la ditta incaricata del ripascimento strutturale del litorale alassino ha montato nei giorni scorsi sulla spiaggia in prossimità di Passeggiata Ciccione.

Trainato il tubo perpendicolare alla linea della spiaggia, la Gino Cucco farà rotta per il Porto di Savona dove allestirà il “cantiere a terra” per le operazioni di ripascimento nella città del Muretto. Il programma elaborato dal Comune di Alassio prevede il prelievo di 120 mila metri cubi di sabbia dall’area sottomarina della Cappelletta del porto.

L’intervento ha un costo complessivo di 2,5 milioni di euro, in parte “coperti” dal finanziamento erogato della protezione civile nazionale alla Regione.

La speranza è che questo intervento possa risolvere l’annoso problema di mancanza di spiaggia ad Alassio: “Finalmente abbiamo visto la nave, è arrivata ed è immediatamente operativa – è il primo commento del sindaco Marco Melgrati, che stamani con il vicesindaco Galtieri ha supervisionato il cantiere – Questo ripascimento, da 50 metri cubi per metro lineare, per fortuna si appoggerà su una spiaggia che, grazie all’alta pressione di questi giorni, è tornata a caratterizzare il litorale della città e ci fa sperare in un risultato di grandissimo impatto”.

“Ho parlato con il proprietario della nave: entro due mesi dovrebbero finire questo intervento fondamentale per presentarci all’estate con una spiaggia rinnovata e finalmente profonda e non avere più i problemi che tutta la città ha dovuto registrare dopo le mareggiate degli ultimi anni”.​

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