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Gal Valli Savonesi, prorogato il bando da 2mln di euro per il rafforzamento della rete escursionistica

Per accogliere la richiesta di cinque Comuni savonesi (Sassello, Urbe, Pontinvrea, Cisano sul Neva e Cairo Montenotte) potenziali beneficiari

Ponente. Il 23 dicembre scorso il Gruppo di Azione Locale-GAL Valli Savonesi (Ente territoriale nato per creare nuovi posti di lavoro e favorire la fruizione sostenibile del territorio contribuendo al suo sviluppo strutturale e organizzativo) aveva pubblicato un bando per l’“Adeguamento della rete escursionistica alle esigenze di percorribilità e di fruibilità sportiva e ricreativa in zone di particolare interesse, percorsi natura e aree attrezzate per l’osservazione della natura”. Il bando aveva scadenza il scadenza 28 febbraio 2021 e metteva a disposizione finanziamenti consistenti (un budget di 2 milioni e 90mila euro provenienti da fondi europei) destinati a promuovere il territorio savonese e i suoi indiscutibili valori ambientali. In sostanza una possibilità concreta di realizzare interventi nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 per il rafforzamento della rete escursionistica ligure.

Pochi giorni fa, in prossimità della scadenza del bando, il presidente del Gal, con delibera urgente, ha prorogato la presentazione delle domande fino al 31 marzo 2021. L’importante decisione è avvenuta per accogliere la richiesta di cinque Comuni savonesi (Sassello, Urbe, Pontinvrea, Cisano sul Neva e Cairo Montenotte) potenziali beneficiari, i quali dovranno formalizzare le loro domande, attraverso il portale Sian (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) entro la nuova data.

“La notizia è di grande interesse anche dal punto di vista ambientale – afferma il portavoce della Federazione dei Verdi della provincia di Savona, Gabriello Castellazzi – perchè, se le domande verranno accolte, con i finanziamenti erogati, anche in questi Comuni si potranno effettuare opere per lo sport e il turismo outdoor legato alla natura: trekking, free-climb, bird-watching, parchi avventura, aree pic-nic, piste ciclabili, mountain bike, speleologia e ippoturismo: tutte attività collegate tra loro da una rete di cartelli indicatori a contenuto culturale”.

Le richieste di questi nuovi cinque Comuni si aggiungeranno a quelle già presentate e inserite nei progetti “Sentieri del Finalese” e “Anello dei Sentieri della Val Bormida”. Tutti potranno così valorizzare siti ad alto valore paesaggistico, ricchi di emergenze storico-geologico-culturali.

“A garanzia di una politica ambientale eco-sostenibile il bando precisa che riceveranno punteggi favorevoli solo gli interventi realizzati all’interno di aree comprese nella ‘Rete Natura 2000’ per la tutela della biodiversità. Ovviamente i Verdi savonesi ritengono che le nuove opere possano diventare valore aggiunto per i ‘Parchi Naturali’ del nostro territorio e grande merito debba essere ascritto agli amministratori comunali, provinciali e regionali che ne hanno compreso l’importanza e promosso la loro istituzione”.