Finale Ligure, ancora protesta: "Basta code in via Dante, il Comune deve riaprire Porta Testa" - IVG.it
Disagi continui

Finale Ligure, ancora protesta: “Basta code in via Dante, il Comune deve riaprire Porta Testa”

Ancora polemiche per la viabilità a Finalborgo: "Trovare soluzioni alternative e consone per i cittadini"

Finale Ligure. Un nuovo piano della mobilità per Finalborgo, una richiesta che era stata a suo tempo avanzata anche dalla minoranza e rilanciata nelle ultime settimane da genitori e cittadini finalesi stanchi delle code mattutine in via Dante, con riferimento all’orario di entrata scolastica, dalle 7.50 alle 8.15.

“Che sia lunedì, mercoledì o venerdì abbiamo dai 10-15 minuti di coda, con punte di 20 minuti, per percorrere poco più di 700 metri da Finalborgo al ponte di ferro (via del Sagittario). A volte la coda arriva fino a via Arnaldi e coinvolge auto, camion, bus, pulmini scolastici e ogni mezzo che si trova a transitare in quell’orario” spiegano automobilisti finalesi.

“Non basta la buona volontà dei vigili urbani che hanno tentato di risolvere o ridurre il problema svolgendo il compito di movieri del traffico: la situazione è sempre caotica. A questo punto il sindaco, la giunta, il Consiglio comunale deve trovare una soluzione idonea a risolvere questo problema sull’arteria principale che collega Finalborgo a Finalmarina. E se non ci sono altre soluzioni efficaci e realizzabili, riaprire temporaneamente e parzialmente il passaggio veicolare da Porta Testa è la scelta più immediata e rapida” affermano.

“Parzialmente si intende, per esempio, solo in uscita dal Borgo, solo per mezzi leggeri (autovetture), nei giorni scolastici e dalle 6.00 alle 9.00, in aderenza con l’attuale orario di ingresso nel Borgo. Questo permetterebbe ai mezzi provenienti da Finalborgo – Feglino e diretti verso Calice, autostrada e verso ponente (Borgio, Pietra L., Loano, etc.) di sfruttare la nuova rotonda e via Caprazoppa, senza andare a intasare la già congestionata via Dante”.

“Alleggerire il traffico su tale arteria, creando una valida alternativa di percorso: l’amministrazione deve prendere in considerazione questa proposta, attuarla in quanto di facile e immediata realizzazione”.

Di recente il sindaco Frascherelli ha dichiarato che il problema viabilità nella zona è legato al ponte di ferro e che comunque la chiusura di Porta Testa è “una scelta politica”: “Il problema non è un semaforo, una rotonda, ma il flusso di veicoli, ovvero il numero di mezzi che si trovano contemporaneamente in un determinato istante (la mattina). Bisogna alleggerire il flusso, dirottando parte dei veicoli in altre direzioni”.

“E sulla “scelta politica”, un’mministratore attento e lungimirante può anche cambiare le scelte fatte, quando i problemi sono evidenti e oggettivi: mica si possono lasciare in coda per anni i cittadini di Finale solo per “una scelta politica”…” concludono.

leggi anche
  • Protesta
    Finale Ligure, mozione del gruppo “Le Persone al Centro” sulla vivibilità di via Dante e via Brunenghi
  • Protesta
    Coda “scolastica” a Finale Ligure, la richiesta: “Riaprire passaggio a Porta Testa”
  • Patrimonio
    Porta Testa a Finalborgo, non solo disagi: incontro su scavi e scoperte archeologiche

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.