Ricorrenza

Festa della donna, il messaggio del Comune di Alassio: “L’8 marzo dev’essere tutto l’anno”

"Tanto è stato fatto ma la sensazione è che non basti mai"

Alassio. ​”Da domani, sabato 6 marzo e fino all’8 marzo illumineremo del colore della mimosa la sede municipale ma vorrei che il messaggio che passasse, e questo non solo per l’8 marzo, per sempre, tutto l’anno, è che violenza fisica o psicologica denunciate. Il rispetto per le donne, non è quello di un giorno e ognuno di noi, nel suo piccolo, può fare molto”.

Così Patrizia Mordente, assessore alle pari opportunità del Comune di Alassio commenta le ultime notizie. “Mi è capitato – aggiunge – di recente di leggere dati sconfortanti di un’associazione del Ponente Ligure che registra il 50% di casi in più di violenza psicologica nei confronti delle donne per non parlare dei femminicidi puntualmente portati alle ribalte mediatiche dai telegiornali nazionali e non. E poi, per l’8 marzo, tutti a pubblicare o regalare mimose. Basta! L’8 marzo deve essere tutto l’anno. Non un giorno”.

“Come se la situazione non fosse già sufficientemente critica, durante il lockdown le donne chi già subivano violenza domestica, anche solo psicologica hanno visto aggravarsi la loro situazione – prosegue Mordente -. Le associazioni per la lotta alla violenza sulle donne, i centri per l’ascolto si sono attivati: numeri verdi, anche linee su whatsapp in modo da non dare nell’occhio, soprattutto per chi non può fare la vera e propria telefonata. Tanto è stato fatto dagli Enti Locali e dalle associazioni di volontariato, ma la sensazione è che non basti mai”

“Queste giornate, la ‘Festa della Donna’, quella contro le violenze sulle donne sono tutti bei messaggi. Eppure sono sempre tutti pronti a denunciare il vicino, il passante, quello che non indossa la mascherina, quello che riceve più di sei persone in casa, quello che ha servito al tavolo alle 18 e 05 ma quando una donna chiede aiuto troppo spesso nessuno ha il coraggio di chiamare le forze dell’ordine”.

“Tutto questo è molto triste, avvilente – conclude Mordente a nome di tutta l’amministrazione comunale. ‘Al primo schiaffo denunciate, denunciate’, un paio di fiammanti scarpe rosse e un messaggio forte e chiaro: anche Loredana Bertè dal palco di Sanremo urla il suo no contro la violenza alle donne”.

leggi anche
  • Fin da ragazzi
    Violenza sulle donne, a San Valentino polizia e ragazzi fanno prevenzione con “Questo non è amore”

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.