Nuova ordinanza

Estremo ponente in “zona arancione rafforzata” durante il Festival di Sanremo

Il presidente Toti: "Necessario intervenire per arginare i contagi"

Liguria. “Zona arancione rafforzata” per l’estremo ponente ligure: lo prevede l’ordinanza firmata dal presidente della Liguria Giovanni Toti che estende e prolunga le stesse misure già valide per il distretto di Ventimiglia fino al 14 marzo compreso.

Dunque il nuovo provvedimento regionale arriva proprio nel pieno del Festival di Sanremo, nella Città dei Fiori e nei comuni limitrofi.

“Mentre la curva su Ventimiglia sta scendendo grazie anche alle vaccinazioni e alle misure di chiusura, quella di Sanremo continua a salire: abbiamo bisogno di invertirla prima che la situazione inizi a precipitare – ha commentato Toti -. La situazione degli ospedali è ancora gestibile, ma nostro malgrado è necessario intervenire”.

Le nuove misure entreranno in vigore a partire dalla giornata di giovedì 4 marzo. Oltre alla chiusura delle scuole e delle aree giochi nei parchi pubblici scattano il coprifuoco anticipato alle 21, il divieto di asporto e di vendere alcolici dopo le 18, oltre al divieto assoluto di assembramenti. Resta vietato entrare e uscire dai distretti interessati se non con l’autocertificazione.

Comuni Distretto 1 Ventimigliese:
Airole, Apricale, Bordighera, Camporosso, Castel Vittorio, Dolceacqua, Isolabona, Olivetta San Michele, Perinaldo, Pigna, Rocchetta Nervina, San Biagio della Cima, Seborga, Soldano, Vallebona, Vallecrosia, Ventimiglia.

Comuni Distretto 2 Sanremese:
Badalucco, Baiardo, Castellaro, Ceriana, Molini di Triora, Montalto Carpasio, Ospedaletti, Pompeiana, Riva Ligure, Sanremo, Santo Stefano al Mare, Taggia, Terzorio, Triora.

I numeri
“Sono 5.129 i tamponi molecolari effettuati oggi a cui si aggiungono 2466 tamponi rapidi – ha detto il presidente Toti – numeri alti dello screening che hanno rilevato 337 nuovi positivi, in linea con i dati dei giorni scorsi. Nella Asl 1 Imperiese si sono rilevati 85 casi, 62 in Asl 2, dove si delinea una certa regressione, 145 nella citta metropolitana, con 127 casi nel comune di Genova, 18 nel Tigullio e 45 in Asl 5. I deceduti sono 8, un numero che si è stabilizzato da alcune settimane, un primo risultato importante nell’ambito dell’imponente campagna di vaccinazione fatta sulle Rsa e gli ultra 80enni”.

Vaccini
“Oggi c’è stato lo switch tra la piattaforma regionale e i dati del sito ufficiale del ministero – ha ricordato il presidente Toti – I dati oggi sono parziali perché si sono fermati nelle prime ore del pomeriggio, si tratta di un numero che si assesterà, giorno dopo giorno. Rispetto al consegnato siamo al 67%. Non è ancora entrata in produzione la linea Astrazeneca sotto i 65 anni, che andrà somministrata dai medici di medicina generale, per i quali stiamo costruendo l’impianto e lunedì 9 marzo inizieranno le vaccinazioni. Questa settimana sarà dedicata alla vaccinazione dei corpi dello Stato”.

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