Denuncia di Ciangherotti, specchio della crisi: “Chiesta rimozione di capsule dentarie d'oro per rivenderle" - IVG.it
Crisi economica

Denuncia di Ciangherotti, specchio della crisi: “Chiesta rimozione di capsule dentarie d’oro per rivenderle”

"Storia di un anziano la cui pensione non basta. Ha un figlio che lavora nella ristorazione e ha bisogno di denaro"

Albenga. “E’ pazzesco, ma nei giorni scorsi è venuto in studio da me un anziano di Albenga, lo conoscevo di vista, ma non è mai stato mio cliente. Ebbene, questo signore mi ha chiesto se fosse possibile rimuovere delle capsule dentarie d’oro che gli erano state cementate anni fa, sostituendole con semplici provvisori in resina”.

Il racconto porta la firma del capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale ad Albenga, assessore provinciale e dentista Eraldo Ciangherotti, che ha voluto raccontare l’episodio, specchio della profonda crisi economica vissuta in tutto il Paese in seguito alla pandemia da Covid e alle relative chiusure.

“Questo signore mi ha raccontato, – ha proseguito Ciangherotti, – con grande dignità, che la pensione non basta, ha un figlio che lavora nella ristorazione e, quindi, non lavora, e insomma ha bisogno di denaro e ha pensato di portare le capsule d’oro da uno dei tanti negozi di compro oro che stanno aprendo ad Albenga”.

E qui è arrivata la richiesta da parte del consigliere di minoranza albenganese: “E’ proprio su queste attività che chiedo all’amministrazione pubblica di vigilare con tutti gli strumenti possibili. Il loro proliferare mi preoccupa, non solo perché è un segnale della crisi che ci sta colpendo, ma anche per i rischi che possono nascondersi dietro queste attività, sia ben chiaro, legali sino a prova contraria”, ha concluso.

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