Salvataggi e tragedie

Croce Bianca di Savona compie oggi 122 anni: auguri ai volontari che donano il proprio tempo per il soccorso

Dal primo milite mancato per aiutare un ragazzo a chi continua a lottare contro il coronavirus

Savona. Era il 4 marzo del 1899 quando la Croce Bianca di Savona ha iniziato la sua attività di pubblica assistenza, con il supporto della cittadinanza che ha accolto favorevolmente l’iniziativa promossa da un gruppo di lavoratori dello stabilimento Terni (in seguito Ilva) che aveva constatato – in occasione di un grave infortunio – la mancanza di un pronto soccorso organizzato.

Sono stati 11.706 gli interventi effettuati nel 2020, ma tanti altri sono quelli che hanno impegnato i volontari savonesi nel corso di tutti questi anni: c’è chi venne ucciso dall’alluvione, che interessò la città di Savona nel 1900, per salvare un ragazzo; c’è chi andò a Reggio Calabria, a Messina e in Abruzzo per dare il proprio contributo in seguito a una serie di violente scosse di terremoto, e, per ultimo oggi c’è chi si sta impegnando in prima linea contro il Coronavirus.

La Croce Bianca di Savona con il suo carico di volontari e dipendenti, giovani e adulti tra i 18 e i 65 anni – coadiuvati nei casi più gravi da automediche e personale medico – provvede principalmente all’assistenza di primo intervento a favore degli infortunati e degli infermi 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno, ma si dedica anche ad altri servizi come durante le manifestazioni, negli ambulatori di recupero funzionale e nel trasferimento dei pazienti.

La Croce Bianca di Savona in tutti questi anni ha sempre operato tra soddisfazioni e tragedie: non ha potuto fare altro che constatare il decesso del gruppo di giovani profughi uccisi da un treno lo scorso dicembre a Quiliano; ha prestato innumerevoli soccorsi, salvando la vita di persone ammalate o coinvolte in incidenti stradali; ha aiutato una madre a partorire sull’ambulanza, ma ha anche dovuto subire una serie di commenti “discriminatori” e negazionisti sui social in tempi di Covid.

Per concludere, la Croce Bianca di Savona porta con sè anche un grande traguardo “storico”: nel 1914 fu la prima pubblica assistenza in Italia ad avere un’autoambulanza.

 

 

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