Covid, sì alla revisione del piano regionale e potenziamento della campagna vaccinale - IVG.it
Lunga seduta

Covid, sì alla revisione del piano regionale e potenziamento della campagna vaccinale

Il Consiglio regionale straordinario sull'emergenza sanitaria e il piano vaccinale

Liguria. Lungo dibattito ieri per il Consiglio regionale straordinario dedicato alla campagna vaccinale. Diversi i punti trattati e gli ordini del giorno presentati e discussi durante le fasi della seduta.

Con 11 voti a favore (minoranza) e 17 contrari (maggioranza) è stata respinta la mozione 15, presentata da Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) e sottoscritta dai colleghi del gruppo, che impegna la giunta ad attivarsi per realizzare una sezione specifica e facilmente consultabile sul portale della Regione sull’andamento delle vaccinazioni anti Covid che renda pubblica l’informazione, in tempo reale, con i dati sui vaccini somministrati ai cittadini liguri, non solo rispetto al numero delle vaccinazioni effettuate, ma anche sulla distribuzione per categorie per fasce d’età professionali e per luoghi di somministrazione. Nel documento si rileva che l’Emilia Romagna dal 6 gennaio ha messo online, aggiornati in tempo reale il numero di vaccini anti-Covid fatti, sul portale della Regione, in homepage e, nella sezione ‘Salute’, suddivisi per genere e classi d’età.

E’ stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno 238, presentato da Fabio Tosi (Mov5Stelle) e sottoscritto dal collega del gruppo, che impegna la giunta ad attivarsi, tramite il Governo, affinché si possano applicare le clausole speciali previste in caso di emergenze sanitarie e pandemie dagli articoli 31 e 31 bis dell’Accordo TRIPs (The Agreement on Trade Related Aspects of Intellectual Property Rights, “Accordo sugli aspetti commerciali dei diritti di proprietà intellettuale”) sottoscritto dai membri dell’Organizzazione mondiale del Commercio (WTO) che consentono di bypassare i brevetti e concedere licenze obbligatorie per la produzione di farmaci essenziali – quali i vaccini anti-Covid. Tosi ha ricordato che la scorsa settimana In Europa sono stati registrati un milione di nuovi casi di Covid-19 rispetto a quella precedente.

E ancora: “Il tema della vaccinazione degli addetti alle onoranze funebri, personale che ritengo ad alto rischio di contagio da Covid-19 e oggetto di una mia iniziativa in Consiglio Regionale depositata l’11 gennaio scorso, avrebbe dovuto essere discusso quest’oggi in Aula. Alla luce dell’aggiornamento del Piano di vaccinazione del Governo, che ha fissato un criterio rigorosamente anagrafico e uniforme a livello nazionale, ho deciso di ritirare l’Ordine del Giorno e di trasformarlo in Raccomandazione al presidente Toti, chiedendogli di sollevare il tema in Conferenza Stato–Regioni. E’ in tale sede, infatti, che questa problematica potrà trovare adeguata trattazione nel quadro del Piano nazionale” ha dichiarato il consigliere regionale Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia – Liguria Popolare.

“Voglio inoltre sottolineare – prosegue Muzio – che in un contesto certamente complesso a causa dell’esiguo numero di dosi di vaccino disponibili, bene ha fatto la Regione, già a partire dal mese di gennaio, ad inserire le professioni mediche, tra cui gli odontoiatri, i fisioterapisti e i veterinari, tra le categorie a cui somministrare prioritariamente la vaccinazione. Stesso discorso per quanto riguarda gli informatori scientifici del farmaco. Si tratta di attività particolarmente esposte al rischio di contagio e per le quali avevo sollecitato la Regione presentando, sin dai primi giorni del 2021, apposita richiesta con ordini del giorno da discutere in Consiglio Regionale”.

“Esprimo infine soddisfazione – conclude – per il fatto che nell’aggiornamento del Piano nazionale sia prevista in tempi brevi la vaccinazione dei disabili e delle persone che li accudiscono, tema sul quale, con particolare attenzione ai disabili psichici e di coloro che se ne prendono cura, avevo presentato una Interrogazione alla Giunta lo scorso 2 marzo”.

E’ stata accolta dai consiglieri di maggioranza e minoranza la proposta del presidente della giunta Giovanni Toti di ritirare gli ordini del giorno, già iscritti, che prevedevano l’ampliamento delle categorie da vaccinare con priorità, in quanto contrastavano con il Piano nazionale di vaccinazione. Sono stati sottoposti a votazione i seguenti ordini del giorno presentati nel corso della stessa seduta.

Attivare un protocollo per la gestione dei vaccini inutilizzati
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 243, presentato da Paolo Ugolini (Mov5Stelle) e sottoscritto dal collega del gruppo, che impegna la giunta ad attivarsi urgentemente per predisporre un protocollo per la gestione dei vaccini anti Sarsa-Cov2 inutilizzati a causa di una mancata prestazione del paziente prenotato, per evitare sprechi di dosi e garantire al meglio la salute pubblica

Adozione del sistema di liste vaccinali di riserva
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 2438 presentato da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) e sottoscritto da tutto il gruppo, che impegna la giunta a introdurre un sistema residuale di prenotazione con la predisposizione per ogni singola struttura di somministrazione di liste di riserva di soggetti disponibili al momento, nell’arco della stessa giornata, individuabili nelle categorie stabilite dal Piano nazionale dei vaccini, per poter ugualmente la somministrazione dosi vaccinali per qualunque causa non somministrare.

Istituzione di una lista di soggetti disponibili a sostituire chi rinuncia alla dose vaccinale
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 264, presentato da Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa Presidente) e sottoscritto da tutto il gruppo, che impegna la giunta a predisporre, congiuntamente con le autorità sanitarie competenti, nel più breve tempo possibile una lista dj emergenza di soggetti disponibili a sostituire chi rinuncia alla dose vaccinale.

Collocazione al penultimo posto della Liguria nella somministrazione dei vaccini
Il Consiglio regionale, con 18 voti contrari (maggioranza) e 11 favorevoli (minoranza), ha respinto l’ordine del giorno 244, presentato da Paolo Ugolini (Mov5Stelle) e sottoscritto dal collega del gruppo, che impegnava la giunta a porre rimedio al fatto che la Liguria si colloca sempre negli ultimi posti nella graduatoria pubblicata sul sito del Governo e, in particolare, risulta penultima nel rapporto fra il numero di dosi consegnate e dosi somministrate.

Revisione del Piano di vaccinazione regionale anti Covid
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 245, presentato da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) e sottoscritto da tutto il gruppo, che impegna la giunta ad una revisione del Piano regionale di vaccinazione prevedendo anche scenari, sulla base delle dosi a disposizione che individuino già luoghi e numero di personale necessario per aumentare la capacità di somministrazione; a rendere dialoganti fra loro le diverse banche dati di Comuni, Asl e agende di prenotazioni e, infine, a riprogrammare le prenotazioni sulla base dei indirizzi prioritari.

Potenziamento della campagna vaccinale
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 246, presentato da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) e sottoscritto da tutto il gruppo, che impegna la giunta a verificare nella revisione del Piano la possibilità tecnica di una serie di misure fra le quali il documento cita il potenziamento del servizio di vaccinazione, il rafforzamento della rete, implementare da parte delle farmacie la possibilità di richiedere per le persone con difficoltà motorie il trasporto sanitario, un accordo con Snpas, Cipa e Croce Rossa per supportare i presidi vaccinali con defibrillatori automatici esterni e ossigeno e, infine, a valutare l’utilizzo dei locali dei circoli ricreativi e culturali le cui attività sono momentaneamente sospese.

Definizione di un protocollo per le vaccinazioni sui posti di lavoro
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 250, illustrato da Davide Natale presentato (Pd-Articolo Uno) e sottoscritto da tutto il gruppo, che impegna la giunta ad attivarsi rapidamente affinché sia predisposto anche in Liguria uno specifico controllo, in accordo con le associazioni datoriali, sindacati e associazioni dei medici del lavoro, per organizzare le vaccinazioni nei luoghi di lavoro.

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