Consiglio regionale, nuove azioni di sostegno sanitario ed economico per le Rsa - IVG.it
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Consiglio regionale, nuove azioni di sostegno sanitario ed economico per le Rsa

Nel corso della seduta dibattito sulla situazione delle strutture socio-sanitarie per l'emergenza pandemica

Liguria. Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la mozione 11, presentata da Mabel Riolfo (Lega Liguria-Salvini) e sottoscritta dai colleghi del gruppo, che impegna la giunta a provvedere alla ripresa degli ingressi di anziani e disabili nei servizi residenziali; a valutare un aumento dei ristori, compatibilmente ai vincoli di bilancio, entro l’anno alle strutture residenziali convenzionate per i costi aggiuntivi sostenuti a partire dalla Fase 1 e per la mancata occupazione dei posti letto, a causa del blocco degli ingressi disposto dalle autorità sanitarie; a riorganizzare la rete dei servizi rivedendo la linea della “marginalità economica” o “regressione tariffaria”, che penalizza le strutture che lavorano a pieno regime; programmare l’ampliamento e l’adeguamento dell’offerta di servizi sul territorio; sperimentare strutture residenziali per anziani nelle aree interne; portare a compimento la rilevazione dei bisogni delle persone disabili iniziata nella scorsa legislatura; analizzare il problema degli adolescenti con disagio psicologico e dare attuazione alle Comunità ad alta complessità; attivare il Tavolo di lavoro con le rappresentanze delle strutture socio-sanitarie per la revisione del sistema tariffario regionale e, infine, a proseguire nella sperimentazione del modello di “Residenza Aperta”.

“Il documento impegna la giunta a provvedere alla ripresa degli ingressi di anziani e disabili nei servizi residenziali che hanno attuato idonei interventi di messa in sicurezza degli ambienti per la prevenzione del contagio. Inoltre, prevede un aumento dei ristori alle strutture residenziali convenzionate per i costi aggiuntivi sostenuti a partire dall’inizio dell’emergenza e per i danni dalla mancata occupazione dei posti letto a causa del blocco degli ingressi disposti dalle autorità sanitarie, oltre ad alcuni specifici interventi di riorganizzazione dell’intera rete servizi” hanno dichiarato il consigliere regionale Mabel Riolfo e il presidente della II commissione regionale Salute e sicurezza sociale Brunello Brunetto (Lega).

Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno), Gianni Pastorino (Linea Condivisa), Fabio Tosi (Mov5Stelle), Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa Presidente), Stefano Balleari (FdI), Claudio Muzio (FI-Liguria Popolare) hanno espresso parere positivo al documento.

Il Consiglio regionale ha poi approvato all’unanimità l’ordine del giorno 67, presentato da Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) e sottoscritto dai colleghi del gruppo, che impegna la giunta al ristoro delle posizioni dei gestori delle rsa rispetto alle attività residenziali secondo le interlocuzioni e le trattive in corso anche in riferimento ai contenziosi. Nel documento si ricorda che l’emergenza COVID ha messo a dura prova i gestori delle rsa da marzo 2020 e che negli anni, a fronte della regressione tariffaria operata dalla Regione, ci sono state varie sentenze del TAR che hanno dato ragione ai gestori e un ricorso è stato già vinto dagli stessi gestori di RSA che hanno sostenuto ingenti spese aggiuntive per la sanificazione e l’acquisto di DPI.

L’assessore alle politiche socio sanitarie Ilaria Cavo ha chiesto alcune modifiche che sono state accolte da Rossetti.

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