Carcare, le scuole chiuse penalizzano il commercio: "Persi 1200 potenziali clienti giornalieri" - IVG.it
Riflessione

Carcare, le scuole chiuse penalizzano il commercio: “Persi 1200 potenziali clienti giornalieri”

De Vecchi e Bertone: "Comune più penalizzato della Valbormida sotto questo aspetto, la nostra economia fortemente legata al servizio scolastico e sportivo"

Carcare. Didattica a distanza, classi in quarantena, chiusura delle scuole superiori. Un danno non solo per gli studenti, ma anche per il commercio, soprattutto in quei piccoli comuni, la cui economia si base anche sulle entrate derivanti dal flusso di alunni e personale scolastico come Carcare.

“Una buona fetta del nostro commercio è legata al servizio scolastico – sottolinea il sindaco Christian De Vecchi – Ogni giorno nel nostro comune arrivano circa 1.200 persone grazie alle scuole. Si tratta di 1.200 potenziali clienti per le nostre attività, dai bar e ristoranti ai negozi. Senza dimenticare le attività sportive, il tennis, la pallavolo, il calcio e tutte le altre associazioni che hanno dovuto sospendere o ridurre la propria attività. Un danno economico non da poco”.

“A differenza di altri comuni – continua – come Cairo Montenotte che può contare su un’ampia gamma di servizi e avere quindi un flusso di persone più ingente, Carcare patisce particolarmente questa situazione”.

A confermare la tesi anche Enrica Bertone, assessore alle Attività Produttive: “Rispetto ad altri centri, siamo stati maggiormente penalizzati da questa situazione dato che i plessi scolastici e i poli sportivi si trovano nel cuore del paese. La pandemia ha avuto una pesante ricaduta sull’economia anche a questo livello, esistono, infatti, diverse attività che lavorano grazie alle consumazioni di studenti, genitori, personale scolastico, ma anche delle famiglie che portano i bambini o i ragazzi a fare sport”.

Sicuramente in Valbormida siamo il comune che ha sofferto di più per questo aspetto, proprio per la centralità dei servizi scolastici e sportivi. Speriamo che presto le scuole superiori possano riaprire. Tra l’altro – conclude – nel 2020-2021 avevamo in programma diverse iniziative che avrebbero coinvolto attività commerciali e scuole, purtroppo in questo momento è tutto arenato a causa del Covid-19”.

 

leggi anche
  • Luce in fondo al tunnel?
    Covid, presidente Toti deciso: “Dopo Pasqua riaprire tutto, a partire dalle scuole”
  • La situazione
    Cluster scolastici, 50 classi in quarantena in tutta la provincia: tre sono in Valbormida

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.