Lettera al direttore

Paralisi

Autostrada A10: problemi e soluzioni?

di Paolo Forzano

4 marzo 2021 un Tir alle ore 16 perde il controllo in A10 all’altezza di Ceriale.

Nonostante i guard mails centrali si mette di traverso sia per il suo senso di marcia che per quello opposto. Viene investito da un’altro Tir.

Blocco dell’autostrada in entrambi i sensi di marcia. Blocco dell’Aurelia di lì a poco. Blocco di tutto il ponente ligure in rapida successione.

I Sindaci corrono dal Prefetto ad invocare non si sa che!

Come rappresentante del governo a livello locale, sono molte le aree di competenza del Prefetto, tra le più importanti vi sono le attività di coordinamento in materia di sicurezza e ordine pubblico, sviluppo economico, ambiente, cura del territorio, servizi alle persone e alla comunità.

Che ci sono andati a fare i Sindaci dal Prefetto?

Per far vedere che esistono, guadagnandosi una bella pagina piena sui giornali?

Invece di fare il loro mestiere e richiedere soluzioni concrete: richiedere un tavolo di concertazione col ministro, coi politici liguri, presentare istanze e progetti. Sopratutto progetti! Ci sono soldi in arrivo dalla UE, ma ci vogliono progetti!

Sindaci datevi da fare! Soldi UE spesi solo al 38% perchè nessuno li chiede! Una vergogna!
Adesso arriveranno più soldi dalla UE, ma ci vogliono progetti “finanziabili”!

Questa storia non è una novità! Una storia che ha già avuto altri episodi simili negli anni.

Ogni volta si alzano voci da tutte le parti. Ma in 50 anni è cambiato qualcosa?

Anche il Presidente degli albergatori Angelo Berlangeri ha alzato la voce: “una paralisi del traffico non può più essere tollerata”! “A metà maggio contiamo di dare il via alla stagione e non accetteremo cantieri, code, e rallentamenti”!

Accidenti che toni da “duro”! Ma oltre ai toni che potere reale ha? Nessuno! Ed allora questa che cosa è? La solita lagna delle categorie che perdono qualcosa, che strepitano, ma poi sono capaci di fare qualcosa di costruttivo?

Non me sono mai accorto!

Lagnarsi sì! Giornali sì! Coalizzarsi con tutte le entità del territorio mai!

Non mi dilungo, ma faccio un esempio.

Nei primi anni sessanta il governo italiano decise di finanziare la costruzione di un’autostrada che collegasse il resto dell’Italia alla Calabria, regione con aspri rilievi che non permettevano di raggiungerla facilmente.

Opera totalmente a carico dello Stato.

L’autostrada realizzata era a due corsie di limitata larghezza per senso di marcia, priva di corsie d’emergenza e con sole piazzole di sosta distanziate tra loro.

Esattamente come la Genova-Ventimiglia.

L’impetuosa motorizzazione del meridione degli anni sessanta e settanta rese presto evidente l’inadeguatezza delle infrastrutture della tratta Salerno-Reggio Calabria.

A causa delle curve pericolose e delle corsie strette (3,5 metri di larghezza), negli anni a venire si verificarono numerosi incidenti e ingorghi.

Esattamente come la Genova-Ventimiglia.

La Salerno Reggio Calabria è stata ammodernata dal 1997 al 2016.

L’ammodernamento non è consistito semplicemente in un allargamento della vecchia sede stradale, ma nella vera e propria costruzione di una nuova autostrada con graduale abbattimento della precedente, in presenza di costante flusso di traffico.

Al 26 luglio 2016 sono stati completati 374,15 km.

Il 22 dicembre 2016 sono stati completati i lavori di ricostruzione dell’autostrada con standard moderni con carreggiate più larghe: 19 anni di lavori.

Dall’avvio dei lavori al giorno dell’inaugurazione dell’ammodernamento dell’autostrada sono passati circa 55 anni.

Sarebbe o no il case di svegliarsi?

I calabresi lo hanno fatto 40 anni fa! L’ammodernamento della Salerno Reggio è partito 24 anni fà.

Per l’ammodernamento della Genova Ventimiglia ancora NESSUNA VOCE s’è sentita!

Se per realizzare una nuova soluzione autostradale ci vogliono almeno decenni, l’unica alternativa praticabile a breve sarebbe una linea di traghetti che spostino i Tir dall’autostrada al mare!

Questo si potrebbe fare ……abbastanza a breve termine!

Paolo Forzano