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Anci, i sindaci liguri chiedono “più medici per accelerare le vaccinazioni sui territori”

"Bisogna accelerare per evitare che gli sforzi messi in campo finora siano stati vani"

Liguria. L’ufficio di presidenza di Anci Liguria, riunito oggi in videoconferenza, ha espresso unanimemente la necessità di accelerare le vaccinazioni sui territori tramite la messa a disposizione di personale sanitario aggiuntivo nelle sedi vaccinali già individuate dalle Asl e dai Comuni.

“Noi sindaci, ad oggi non vaccinati, siamo stati e siamo tuttora in prima linea nell’organizzazione della campagna destinata agli over 80, insieme alle Asl e sotto la regia di Federsanità Anci – affermano i componenti dell’ufficio di presidenza – Abbiamo messo a disposizione palestre, musei, cinema, teatri, palazzetti ed ogni tipo di locali di proprietà dei Comuni che abbiamo prontamente adibito a centri vaccinali, abbiamo sinergicamente predisposto, anche insieme alle pubbliche assistenze, il sistema di trasporto degli anziani verso le sedi. Ora bisogna accelerare per evitare che gli sforzi messi in campo finora siano stati vani”.

“Si potrebbero attivare delle ulteriori linee vaccinali mentre prosegue l’iter delle dosi di richiamo, con orari che coprano l’intero arco della giornata e consentano, ad esempio, la vaccinazione in contemporanea sia della persona destinataria che dell’accompagnatore per guadagnare tempo”, continuano i sindaci liguri, che rivolgono un appello: “Auspichiamo un forte cambio di passo attraverso l’ingaggio dei medici di medicina generale e di ogni altro medico che possa essere arruolato (medici militari, fiduciari, ecc.), che non possono non coinvolgersi appieno in un’azione di bene comunitario. Non possiamo tollerare, per le nostre comunità locali, percentuali basse di vaccinazioni sul territorio”.