Evento social

Albisola celebra le donne con il documentario “Senza tempo. La storia è scritta a rossetto”

Sarà proiettato online. Il video ripercorre le vicende più importanti della storia dell'universo femminile

Albisola Superiore. Domenica 7 marzo alle ore 21 sulla pagina Facebook “Albisola Informa” la proiezione del documentario “Senza tempo. La storia è scritta a rossetto”, un evento social organizzato dall’assessorato alla Cultura, su proposta della consigliera alle pari opportunità e alle politiche giovanili Chiara D’Angelo, per celebrare la festa della donna.

“Il suggestivo borgo di Ellera con il suo tipico paesaggio, i caratteristici scorci e l’arte è stato scelto come set per realizzare il documentario, un interessante video che – attraverso la ricerca dei costumi del passato e il make up – ripercorre alcune vicende della storia dell’universo femminile” spiega l’assessore alla Cultura, Simona Poggi.

“La scelta da parte di Confartigianato, tramite l’attività di Marzia Pistacchio, di ambientare il documentario a Ellera è un motivo di orgoglio – prosegue – L’assessorato alla Cultura ha immediatamente accolto questa iniziativa facendosi promotrice della sua divulgazione attraverso i canali di comunicazione”.

Protagonista della storia è Futura, una donna che attraverserà una polverosa soffitta in un viaggio rutilante e roccambolesco, attraverso la memoria e il tempo. Vivrà, con gli occhi innocenti della giovinezza, momenti storici come la marcia su Roma, il primo voto alle donne e le bombe negli anni di piombo, il tutto arricchito dall’intervento di una vera star del settore: il maestro Stefano Anselmo.

Il documentario è stato realizzato dal Corso Truccatore dello Spettacolo di Futura Centro Formativo Confartigianato Savona e deriva dal cambio di rotta che il corso ha dovuto prendere per venire incontro alle difficoltà causate dalla pandemia. È stato sceneggiato e diretto dai ragazzi, guidati dai docenti Amoroso, Molinaro e Pistacchio.

“Senza Tempo. La storia è scritta a rossetto” offre, quindi, una particolarissima visione che non solo appaga gli occhi per la grande ricerca di trucco, abiti e acconciature, ma riaccende i ricordi sui piccoli passi che hanno portato le donne alla consapevolezza dell’oggi.