Più rispetto!

Albergatori, protesta per la proroga (e non la riduzione) di canone Rai e diritti Siae

Il presidente Upa, Angelo Berlangieri: "La crisi è pesantissima, non riusciamo a pagare costi fissi indiretti con le attuali prospettive"

Finale Ligure. “Proroga per il canone speciale Rai e per i diritti Siae: ci aspettavamo, vista la situazione di gravissima crisi delle imprese ricettive, una riduzione consistente dei due balzelli, ma così non è stato e la cosa genera rabbia e sconforto”.

A parlare è Angelo Berlangieri, presidente dell’Unione provinciale albergatori, polemico sulle comunicazioni arrivate alla categoria. “Chiediamo a Rai e Siae, spontaneamente o no, di meditare una norma nel prossimo Decreto ristori, che riduca i due oneri perchè non riusciamo più a sostenere questi costi fissi indiretti e perchè da febbraio 2020 ad oggi abbiamo lavorato, se va bene, solo tre mesi, con la prospettiva di perdere anche la primavera 2021”, prosegue Berlangieri.

“Nel mentre, a titolo personale senza alcun coinvolgimento dell’associazione, se non cambiano le cose, come segno tangibile della sofferenza (non solo economica) vissuta in questi mesi, e in segno di protesta, non pagherò, anche dopo la scadenza della proroga (marzo per la Rai, giugno per la Siae)”, conclude.

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