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Vaccini e allerta virus tra gli studenti, Garibaldi (Pd): “Ennesimo ritardo della Regione”

Mentre Centi (Lista Sansa) propone: "Serve subito un piano vaccinale per i lavoratori della scuola"

Liguria. “Le varianti preoccupano e, dati scientifici alla mano, si tratta di virus più contagioso che fa maggiore presa sui più giovani. La soluzione non può essere solo chiudere, per l’ennesima volta le scuole. Una decisone, rapida, va presa. I sindacati chiedono che venga vaccinato il personale scolastico, e la Regione è assolutamente in grado di posizionarli come priorità. Il Comitato Tecnico Scientifico ci dice che la situazione è sotto controllo, ma non possiamo aspettare che la situazione peggiori sperando che vada tutto bene: il personale scolastico, tutto, va vaccinato come avviene in altre Regioni. È una nostra priorità, per la Liguria e per tutto il Paese”.

È quanto afferma Luca Garibaldi, capogruppo in Regione Liguria del partito Democratico.

“Inoltre – spiega l’esponente Dem – ad una decina di giorni dall’inizio della campagna vaccinale in Liguria, iniziamo a tirare le somme su come sta procedendo questa campagna. Si tratta della campagna vaccinale più imponente di sempre, e anche la più importante. Non ci sono risvolti solo sanitari, come è ovvio dalla buona riuscita di questa campagna dipendono numerosi risvolti, economici e sociali, del nostro Paese perché si possano fare degli errori a causa di mala organizzazione.  In Liguria la campagna non sta andando bene, sono state consegnate circa 160 mila dosi, ma ad oggi 1 dose su tre non è stata usata”.

Conclude il consigliere Garibaldi: “Il Presidente Toti minimizza il ritardo con cui queste dosi vengono inoculate, ma al contrario da minimizzare c’è poco. Bisogna prendere seriamente quanto sta succedendo e cercare di rimediare agli errori commessi e cercare di prevedere, non commettendone altri. La campagna over 80 deve accelerare rapidamente e occorre dare ulteriore priorità alla vaccinazione degli insegnanti, con una programmazione che ad oggi segna molti ritardi”.

I consiglieri Roberto Centi e Ferruccio Sansa della Lista Sansa, infine, chiedono al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e all’assessore competente che sia definito e attuato un piano di vaccinazione destinato ai lavoratori del settore scolastico, così come richiesto anche dall’associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della Liguria nella figura del presidente regionale Santo Deldio.

“È assolutamente il momento che anche in Liguria – come già accade in Regioni più organizzate in cui fare è più importante che parlare – venga vaccinato il personale scolastico docente e non docente con il vaccino Astrazeneca, per non sottrarre dosi preziose di Pfizer e Moderna alle categorie fragili”, spiega Roberto Centi sulla sua pagina Facebook. Un intervento apprezzato anche dal presidente dell’Anp, Antonello Gianelli che si è detto d’accordo con la posizione presa dal consigliere della Lista Sansa.

“La scuola – conclude Centi – è un luogo di potenziale contagio attivo e passivo, soprattutto dopo l’insorgere delle varianti al virus e chi ci lavora deve poterlo fare con tranquillità, anche per insistere sulla didattica in presenza. Lo chiede un settore portante della nostra società, che ha rappresentato una delle basi fondanti del Paese in quest’anno terribile, soddisfacendo al meglio a bisogni educativi, formativi, culturali e affettivi di ogni genere”

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