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Silver Vaccination Day, pronte le strutture di Albenga e Finalborgo fotogallery video

Si allarga la campagna della Asl 2, il direttore Prioli: "Vaccini priorità per tutti noi". Il punto sull'emergenza nell'estremo ponente ligure

Ponente. Dopo il Palatrincee e il Palacrociere a Savona, il “Silver Vaccine Day” si amplia nel ponente della provincia, secondo il piano vaccinale per gli over 80 messo a punto dalla Asl 2 Savonese.

La campagna di vaccinazione contro il coronavirus per le persone più anziane, promossa dalla Regione Liguria, entra nel vivo e si allarga territorialmente. Da lunedì 15 febbraio, dalle ore 10 alle ore 16, il personale sanitario della Asl 2 darà il via alle somministrazioni di vaccini all’interno dei Chiostri di Santa Caterina a Finalborgo. Inoltre, da mercoledì si aprirà alle vaccinazioni anche la tensostruttura di Vadino, vicino al Palamarco di Albenga, dalle 13 alle 19.

Forme e modalità saranno speculari a quanto avvenuto nelle due location savonesi. Da parte della task force dell’azienda sanitaria savonese proseguono gli ultimi preparativi per i vaccini.

Resta operativo lo specifico protocollo per la sanificazione e per garantire che le operazioni si svolgano nel massimo della sicurezza sanitaria.

Il piano vaccinale è una priorità per tutti noi – ha ribadito Marco Damonte Prioli, direttore generale dell’Asl2 -, in particolare per la popolazione pià anziana e fragile rispetto al virus. Stiamo proseguendo con il programma stabilito, fino ad ora l’aspetto organizzativo è stato ottimale e ringrazio tutti gli operatori”.

“Importante e significativa, inoltre, la collaborazione istituzionale complessiva per la campagna di vaccinazione, con i Comuni e i territori della provincia” aggiunge.

“Come previsto stiamo aumentando le dosi giornaliere così come le sedi operative nel savonese per garantire la massima copertura possibile”.

Dopo i due giorni di Finalborgo, il 15 e il 16 febbraio, e da mercoledì ad Albenga, si proseguirà con Cairo Montenotte, presso la scuola penitenziaria, il primo, terzo e quarto martedì del mese; a Millesimo presso il palazzetto dello sport (struttura polivalente) in piazza Pertini, il secondo martedì del mese. La Asl 2 conta inoltre di creare altre sedi per limitare il più possibile gli spostamenti degli anziani.

E intanto ecco il punto sulle vaccinazioni ai transfrontalieri, anche in relazione alla delicata situazione sanitaria nell’entremo ponente ligure: “Ho appena sentito il direttore generale della Asl1 Silvio Falco che oggi non ha registrato una particolare pressione sugli ospedali. Speriamo che possa essere il segno di un’inversione di tendenza. Nello spezzino i dati sono in calo da qualche giorno e anche questo è un buon segnale, così come il numero degli ospedalizzati che scende sotto quota 650, con 14 ricoveri in meno rispetto a ieri. Questo è un segnale di fiducia sul fatto che, nonostante la crescita dell’Rt un po’ in tutta Italia, stiamo contenendo l’urto della pandemia. Calano anche i ricoveri in terapia intensiva e i cittadini in isolamento fiduciario. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 8 decessi, segno di un rallentamento della pandemia” afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha tracciato il punto della situazione sull’emergenza Covid in Liguria.

Sul fronte dei vaccini, “oggi abbiamo iniziato a somministrarli ai frontalieri – ha proseguito Toti – che ogni giorno dai comuni liguri vicini al confine vanno a lavorare in Francia, nelle zone che per l’Unione Europea sono indicate addirittura come bordò per la diffusione del Covid-19 e delle sue varianti. Speriamo che vadano in tanti a vaccinarsi, mettendosi in sicurezza”.

Il presidente Toti ha poi osservato che “nonostante questi dati positivi, la Liguria passa in zona arancione perché il nostro Rt è a 1,02, un filo sopra l’1 : anche se la pressione sui nostri ospedali è bassa e la situazione è sotto controllo, le leggi in vigore, che speriamo questo governo cambi rapidamente, prevedono un automatismo che ci costringe a passare in arancione per 2 settimane. Ho chiesto al Cts un provvedimento diversificato sull’estremo ponente dove l’Rt è superiore a 1 rispetto al resto della Liguria dove l’Rt è invece sotto l’1. Mi hanno risposto che non era possibile. Ho chiesto anche al ministro Speranza che i provvedimenti potessero entrare in vigore domenica sera e non questa sera alle 23.59, per consentire domani che i ristoranti potessero accogliere i clienti per i pranzi di San Valentino. Anche su questo mi è stato risposto di no”.

“Reputo che questo non sia un buon segnale per il governo che ha giurato oggi e che ha promesso di cambiare questo atteggiamento troppo punitivo nei confronti di una categoria, quella dei nostri ristoratori, che ha già fatto la spesa ed era pronta domani a lavorare. Oggi ho firmato un’istanza urgente per spostare di 12 ore l’entrata in vigore dell’ordinanza ministeriale e consentire a liguri di poter festeggiare al ristorante san Valentino, come mi hanno chiesto tutte le associazioni di categoria. Non mi ha ancora risposto nessuno: temo in questo caso che il silenzio valga come un dissenso ma spero ancora di ricevere una risposta di buon senso, perché di buon senso di tratta”, conclude.

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